Crans Montana: controlli già in corso nei locali del Pescarese

Quella dei controlli per la sicurezza nei locali di divertimento nel Pescarese è un’attività già avviata da tempo, prima della tragedia di Crans Montana, ma con la nuova circolare del Ministero e le disposizioni del Prefetto, l’attività sarà intensificata come dichiara al Tg8 il Questore Carlo Solimene.

Un primo confronto tra i rappresentanti delle Forze dell’Ordine nella riunione di ieri del Comitato per la sicurezza e l’Ordine Pubblico in Prefettura a Pescara, presto anche una riunione operativa sulla base delle indicazioni fornite in una specifica circolare diffusa dal Ministro degli Interni Piantedosi e sulle disposizioni che intenderà rilasciare il Neo Prefetto di Pescara Carnevale, nei giorni scorsi l’ordinanza del sindaco di Pescara Masci che vieta l’utilizzo di candele pirotecniche e fiamme libere nei locali, ma già da tempo le Forze dell’Ordine sono impegnate nel garantire il rispetto della legge nei luoghi di divertimento di tutta la provincia e in particolare nella città capoluogo. Lo precisa il Questore di Pescara Carlo Solimene:

“Avevamo già avviato una specifica attività ancor prima della tragedia di Crans Montana – dichiara il Questore – controlli partiti già da due mesi e che proseguiranno con maggiore intensità alla luce di una riunione del Comitato per la sicurezza e l’Ordine pubblico che abbiamo avuto ieri mattina con il Prefetto Carnevale. A breve ci sarà una riunione tecnica sulla base della circolare del Ministro Piantedosi e sulle disposizioni che il nostro Prefetto, per sua competenza e sensibilità, intenderà indicarci. Devo dire, anche, che ormai da due anni si è creato, sul territorio della provincia di Pescara, un circuito virtuoso di perfetta collaborazione tra tutte le Forze dell’Ordine, Polizia di Stato, Polizia Locale, Vigili del Fuoco, Ispettorato del lavoro, i Nas dell’Arma dei Carabinieri e anche la Asl, che collaborano in perfetta sinergia con specifici controlli in estate, in particolare nei locali della Riviera, e in inverno nei locali tipici della movida. Forti di un’ulteriore competenza acquisita sul campo possiamo tranquillizzare l’intera comunità e sono altresì sicuro che il Prefetto metterà in atto tutte le iniziative utili per garantire la sicurezza dei nostri giovani che frequentano i locali. I controlli saranno capillari.”

Luca Pompei: