Coronavirus Abruzzo, L’Aquila: università e scuole, a lezione con la teledidattica

foto: Univaq

I quasi 20mila studenti dell’ateneo aquilano dalla settimana prossima seguiranno le lezioni online, tramite la piattaforma “Microsoft teams”.

Università a lavoro già da giorni per testare la chat di lavoro, uno strumento di collaborazione che permetterà di trasferire le lezioni dalla classe reale a quella virtuale, realizzando aggregazioni in remoto che possono andare dalle 20 alle 250 persone. Il gruppo informatico dell’università, insieme a tutti i docenti, al rettore Edoardo Alesse e al direttore generale Pietro Di Benedetto, sono al lavoro per mettere a punto la piattaforma, ieri video conferenza tra docenti e staff di “Microsoft teams” per fare il punto sull’utilizzo, si sta elaborando anche un tutorial per istruire docenti e studenti.

A cosa servirà? A permettere a tutti gli studenti di continuare a seguire le loro lezioni, in modo differenziato a seconda delle discipline. Saranno penalizzate, ovviamente, le attività di laboratorio: chimica, biochimica e così via. Il rettore sottolinea che l’obiettivo è ridurre al minimo gli spostamenti delle persone per ridurre anche il rischio contagio e la diffusione del virus, in particolare per quanto riguarda i lavoratori del settore amministrativo, tecnico e delle biblioteche, perché gli studenti già da una settimana non frequentano l’ateneo.

La procedura telematica sarà pronta per essere utilizzata già dai primi giorni della prossima settimana: se è vero che l’ultimo Dpcm dispone la chiusura delle scuole e delle università fino al 3 aprile, è anche molto probabile che questa data venga posticipata.
Nessuno stop per i corsi medici e scientifici. In particolare per le attività pratiche dei corsi post lauream: a tal proposito, gli specializzandi degli ultimi due anni saranno assunti con decreto apposito del Governo, sulla falsa riga di quanto già fatto per la Calabria (per motivi diversi dal Covid-19) per consentire un’iniezione di medici e specialisti di cui c’è assoluta necessità in queste ore e in questi giorni in cui si susseguono interi reparti in quarantena.

Teledidattica anche per le scuole dell’Aquila, tramite Skype e Whatsapp ma soprattutto con il supporto della piattaforma messa a disposizione dall’Ufficio scolastico regionale, attraverso il gruppo di supporto regionale per l’innovazione digitale, fruibile sul sito web eftabruzzo.it, che aggrega e rende disponibili risorse, soluzioni, strumenti per la didattica a distanza. Il rettore Alesse lancia un appello ai suoi studenti. ad adottare tutte le misure di prevenzione necessarie, e un messaggio d’incoraggiamento.

IL SERVIZIO DEL TG8;

TUTTE LE NOTIZIE SUL CORONAVIRUS, CLICCA QUI

Marianna Gianforte: