Controllo prezzi carburante, quattro irregolarità nell’Aquilano

Da Agenzia delle Dogane e Guardia di Finanza verifiche congiunte sui prezzi del carburante nei distributori: quattro irregolarità nell’Aquilano

Irregolarità in quattro impianti di distribuzione carburanti in provincia di L’Aquila sono state accertate nei controlli eseguiti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dalla Guardia di Finanza.
L’attività è stata svolta dal personale dell’Area territoriale dell’Aquila dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dai militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza. La specifica azione di controllo su distribuzione e commercializzazione dei carburanti ha come obiettivo rafforzare il presidio di legalità lungo la filiera distributiva, in particolare negli impianti di vendita al dettaglio.

Le verifiche, condotte in attuazione del protocollo d’intesa sottoscritto tra le due istituzioni nel 2023, sono state orientate al controllo del rispetto degli obblighi normativi in materia di trasparenza, formazione e comunicazione dei prezzi dei carburanti per autotrazione, oltre che della corretta esposizione degli stessi ai consumatori.

Accanto ai controlli documentali sono stati eseguiti anche accertamenti strumentali per verificare la corrispondenza tra i quantitativi indicati sui totalizzatori delle colonnine e quelli effettivamente erogati dalle pistole di rifornimento. A seguito degli interventi, in un impianto è stata rilevata la difformità tra i prezzi indicati nella cartellonistica del distributore e quelli presenti sulla colonnina di riferimento.

In altri tre distributori è stata invece contestata l’omessa comunicazione, tramite il portale Osservaprezzi Carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, delle variazioni
dei prezzi applicati al pubblico. L’iniziativa si inserisce nel contesto delle recenti tensioni dovute agli aumenti dei prezzi dei prodotti energetici e alla crisi geopolitica nell’area mediorientale.

Agenzia delle Dogane e Guardia di Finanza confermano che i controlli congiunti proseguiranno sul territorio provinciale per tutelare il corretto funzionamento del mercato e i consumatori.

Marina Moretti: