I Carabinieri della Compagnia di Alba Adriatica hanno integrato i normali servizi di controllo del territorio presidiando le principali arterie stradali del territorio, i parchi pubblici, i luoghi di aggregazione giovanile, le zone residenziali e gli obiettivi sensibili del territorio. All’attività hanno preso parte i Reparti Specializzati dell’Arma: NAS (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Pescara) e NIL (Nucleo Ispettorato del Lavoro di Teramo), con la collaborazione del personale della ASL di Teramo
Nel corso del servizio sono stati controllati: 134 persone, 47 mezzi, 12 persone sottoposte a misure diverse dalla detenzione carceraria, 8 locali pubblici e commerciali. Inoltre:
Così più nello specifico: a Sant’Egidio alla Vibrata i carabinieri della locale stazione, congiuntamente militari NIL di Teramo e a personale Asl di Teramo, hanno segnalato alle competenti autorità una persona del posto ritenuta presunta responsabile di detenzione di prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione. Nel corso dell’attività ispettiva a carico di una azienda agricola che produceva carni per il consumo umano, è stato riscontrato il cattivo stato di conservazione di parti delle stesse. Nella circostanza sono state sequestrate n. 12 carcasse di caprini e n. 1 carcassa di ovino.

A Tortoreto i carabinieri della locale stazione, congiuntamente ai militari del NAS di Pescara, hanno segnalato all’autorità sanitaria un uomo del posto quale legale rappresentante di un bar dove sono state riscontrate delle carenze igieniche e strutturali. Nel corso dell’attività ispettiva, i Carabinieri NAS hanno riscontrato carenze igienico-sanitarie, strutturali e procedurali.
Ad Alba Adriatica i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile (Aliquota Radiomobile) della locale Compagnia, hanno deferito in stato di libertà un cittadino extracomunitario ritenuto presunto responsabile di non aver ottemperato ad un ordine dell’Autorità. Il predetto, controllato nel comune di Alba Adriatica nonostante sottoposto a divieto di ritornarvi per anni tre con provvedimento emesso dal Questore di Teramo, stazionava nei pressi di un bar cittadino.

A Martinsicuro i militari della locale stazione, hanno denunciato un uomo del posto ritenuto presunto responsabile del reato di evasione. Il prevenuto in atto detenuto agli arresti domiciliari con “braccialetto elettronico” presso proprio domicilio, si era allontanato arbitrariamente dal luogo di detenzione venendo rintracciato subito dopo l’attivazione dell’allarme evasione dai militari operanti ai quali non ha fornito giustificazione dell’allontanamento.
A Tortoreto i militari della locale Stazione hanno dato esecuzione ad ordine di carcerazione, in regime detenzione domiciliare, emesso dall’AG di Pescara a carico di un uomo del posto. Il predetto, condannato per falsità ideologica in certificati dovrà espiare pena detentiva mesi 4 (quattro) di reclusione. Nel corso del servizio sono stati effettuati 18 controlli con l’etilometro a carico di conducenti di mezzi. Su questi 4 sono risultati positivi e pertanto privati della patente di guida.
