Abruzzo: Consorzio Bonifica Centro, sospesi i pagamenti

Dopo la decisone del Tar Abruzzo sul ricalcolo dei tributi conferiti al Consorzio di Bonifica Centro dal 2021 al 2025, i pagamenti sono stati sospesi

La sentenza del 5 gennaio scorso ha messo un punto al contenzioso portato avanti da alcuni utenti che, negli anni passati, si sono trovati a pagare tributi smisurati a fronte di un servizio idrico talvolta inesistente e danni a campi, orti e giardini.

Per il Comitato Bonifica sostenibile, costituitosi proprio per avviare un contenzioso con l’ente, si tratta di «una sentenza storica che mette in discussione l’intera gestione finanziaria recente del Consorzio di bonifica, sancendo la nullità di tutte le delibere di riparto della contribuenza, successive al 2021, e imponendo all’ente un ricalcolo dei tributi».

Oggi il Comitato amministrativo del Consorzio di Bonifica Centro ha disposto quindi la sospensione dei ruoli e delle cartelle di pagamento in corso. La decisione è stata deliberata nella riunione finalizzata a determinare le attività da mettere in campo alla luce della sentenza del Tar che ha imposto all’ente il ricalcolo dei contributi irrigui per gli anni 2021, 2022, 2023, 2024 e 2025.

“Tale sospensione – spiega il presidente Enisio Tocco – permetterà ai contribuenti che non hanno pagato di attendere il ricalcolo e il successivo conseguente pagamento allineato ai nuovi riconteggi, mentre ai contribuenti che hanno già ottemperato sarà comunicato il conguaglio del dovuto”.

Il ricalcolo, che non costituisce rimborso, potrebbe interessare oltre 50mila contribuenti e riguarderà la redistribuzione degli utili derivanti da attività a rilevanza economica su tutti e cinque i centri di spesa del Consorzio, e non più solo su due, come applicato sino ad ora. Le operazioni
tecniche sono state avviate e richiederanno circa tre mesi. Successivamente saranno comunicati eventuali conguagli.

Ente di diritto pubblico che opera nella gestione del patrimonio idrico, della difesa idraulica, del risanamento delle acque e della tutela ambientale, il Consorzio Bonifica Centro Bacino Saline, Pescara, Alento, Foro opera nei territori di 78 Comuni consorziati di cui 44 in provincia di Pescara, 25 in provincia di Chieti e nove in provincia di Teramo.

Ieri in conferenza stampa il presidente dell’ente, Enisio Tocco, ha spiegato che l’infrastruttura del Consorzio sconta anni di mancata manutenzione con costi di gestione altissimi che non riescono a essere coperti dai tributi, annunciando anche che a febbraio sarà consegnato alla Regione un piano di risanamento triennale.

 

Barbara Orsini: