Consorzio Bonifica Centro: tributi annullati, soddisfatto il Comitato

I tributi conferiti al Consorzio di Bonifica Centro dal 2021 al 2025 sono da ricalcolare: a stabilirlo è il Tar con la sentenza del 5 gennaio scorso, che ha messo un punto al contenzioso portato avanti da alcuni utenti che negli anni passati si sono trovati a pagare tributi smisurati a fronte di un servizio idrico talvolta inesistente, che ha provocato danni a campi, orti e giardini

Per il Comitato Bonifica sostenibile, costituitosi proprio per avviare un contenzioso con l’ente, si tratta di «una sentenza storica che mette in discussione l’intera gestione finanziaria recente del Consorzio di bonifica, sancendo la nullità di tutte le delibere di riparto della contribuenza, successive al 2021, e imponendo all’ente un ricalcolo dei tributi».
Con la sentenza del tribunale amministrativo regionale il Comitato Bonifica Sostenibile dunque il Consorzio di Bonifica Centro Saline, Pescara, Alento e Foro, che gestisce il patrimonio idrico di 78 comuni consorziati, sarà chiamato a ricalcolare gli importi esatti.
Ieri in conferenza stampa il presidente dell’ente, Enisio Tocco, ha spiegato che l’infrastruttura del Consorzio sconta anni di mancata manutenzione con costi di gestione altissimi che non riescono a essere coperti dai tributi, annunciando anche che a febbraio sarà consegnato alla Regione un piano di risanamento triennale.