Concessioni demaniali, Balneatori Pescara: “No agli espropri dopo investimenti e sacrifici”

“No all’esproprio dei balneari”, questo il grido lanciato nel corso della manifestazione organizzata dalle associazioni di categoria dei concessionari degli stabilimenti a Pescara.

L’evento si è svolto al PalaBecci, al Marina di Pescara. La manifestazione è stata organizzata per approfondire la situazione delle concessioni balneari alla luce degli ultimi avvenimenti e per illustrare le azioni che saranno intraprese a tutela della categoria.

Gli organizzatori non si danno per vinti e chiamano in causa la politica per la situazione delle concessioni balneari alla luce della recente sentenza del Consiglio di Stato che ha messo in stato di agitazione la categoria degli stabilimenti balneari per la paventata asta degli stabilimenti a partire dal 2024. Non solo balneari, a rischio ambulanti, edicole ed altre categorie. Riccardo Padovano, Sib Confommercio, ha voluto aprire l’incontro con un video che immortala la problematica dell’erosione della costa con cui i balneari combattono da tempo. Padovano ribadisce che così si mettono a rischio tantissime attività che hanno investito negli anni a favore magari di imprenditori più grandi o multinazionali. All’incontro di oggi hanno preso parte, oltre che i rappresentanti della categoria, anche esponenti politici. Tutti insieme, questo l’auspicio, affinché per i balneari, non sia l’ultima spiaggia.

 

Fabio Lussoso: