Salgono a tre gli scrittori abruzzesi candidati al Premio Strega 2026: a Di Battista e Baldissera si aggiunge la scrittrice teramana Giovanna Albi
- Giovanna Albi: Il castello di carte (Di Felice Edizioni), proposta da Francesca Pansa.
- Vito Di Battista: Dove cadono le comete (Feltrinelli), proposto da Maria Ida Gaeta (vedi qui).
- Baldissera Di Mauro: Ugo (Elliot), proposto da Filippo La Porta (vedi qui)
Il castello di carte di Giovanna Albi è pubblicato dalla casa editrice abruzzese Di Felice Edizioni.
Questa la motivazione con cui Francesca Pansa ha proposto il romanzo al Comitato direttivo dello Strega:
«Chiara, protagonista de Il castello di carte di Giovanna Albi, è una donna nel mezzo del cammino della vita che si interroga su presente, passato e futuro, mentre il suo alter ego custodisce un segreto che neppure conosce. Avvocato affermato, decide di prendersi tre mesi lontano dal lavoro e dalle sue certezze per intraprendere un percorso di conoscenza di sé, tra ricordi, emozioni, incontri e nodi irrisolti.
È un viaggio interiore rigoroso, un’analisi del proprio io che la costringe a fare i conti con ciò che è stata e con ciò che desidera diventare. Albi ne traccia il ritratto di una donna in bilico tra realtà e immaginazione, “con la testa rivolta all’indietro”, sospesa tra memoria e possibilità. Scrittrice colta, capace di dialogare con Sant’Agostino, Dante e Freud e di muoversi tra i classici della letteratura, alterna partecipazione emotiva e distanza critica, costruendo una figura femminile complessa e viva, destinata a diventare una voce del nostro dizionario interiore. Un romanzo intenso, raffinato e coinvolgente».
Il libro ha la prefazione di Filippo La Porta e la postfazione di Chiara Chiapperini. La scheda può essere visionata direttamente sul sito del premio Strega.
Giovanna Albi (Teramo, 1961) è classicista e studiosa di filosofia. Collabora con diverse testate di critica letteraria. È autrice di tre romanzi, di due diari psicoanalitici e diversi racconti. Vive tra Teramo e Perugia.