Con Giovanna Albi sono tre i candidati al Premio Strega 2026

Salgono a tre gli scrittori abruzzesi candidati al Premio Strega 2026: a Di Battista e Baldissera si aggiunge la scrittrice teramana Giovanna Albi

La Albi, residente a Teramo, è stata proposta ufficialmente nel secondo gruppo di titoli degli Amici della domenica con il romanzo Il castello di carte, pubblicato dalla casa editrice abruzzese Di Felice e presentato da Francesca Pansa. marzo per presentare le proposte.
Il 1° aprile ci sarà l’annuncio dell’attesa dozzina dei candidati semifinalisti, il 3 giugno la selezione della cinquina dei finalisti e l’8 luglio la proclamazione del vincitore/vincitrice, a Roma, in Piazza del Campidoglio.
Il quadro aggiornato dei candidati abruzzesi all’ottantesima edizione del Premio Strega:
  • Giovanna AlbiIl castello di carte (Di Felice Edizioni), proposta da Francesca Pansa.
  • Vito Di BattistaDove cadono le comete (Feltrinelli), proposto da Maria Ida Gaeta (vedi qui).
  • Baldissera Di MauroUgo (Elliot), proposto da Filippo La Porta (vedi qui)

Il castello di carte di Giovanna Albi è pubblicato dalla casa editrice abruzzese Di Felice Edizioni.

Questa la motivazione con cui Francesca Pansa ha proposto il romanzo al Comitato direttivo dello Strega:

«Chiara, protagonista de Il castello di carte di Giovanna Albi, è una donna nel mezzo del cammino della vita che si interroga su presente, passato e futuro, mentre il suo alter ego custodisce un segreto che neppure conosce. Avvocato affermato, decide di prendersi tre mesi lontano dal lavoro e dalle sue certezze per intraprendere un percorso di conoscenza di sé, tra ricordi, emozioni, incontri e nodi irrisolti.

È un viaggio interiore rigoroso, un’analisi del proprio io che la costringe a fare i conti con ciò che è stata e con ciò che desidera diventare. Albi ne traccia il ritratto di una donna in bilico tra realtà e immaginazione, “con la testa rivolta all’indietro”, sospesa tra memoria e possibilità. Scrittrice colta, capace di dialogare con Sant’Agostino, Dante e Freud e di muoversi tra i classici della letteratura, alterna partecipazione emotiva e distanza critica, costruendo una figura femminile complessa e viva, destinata a diventare una voce del nostro dizionario interiore. Un romanzo intenso, raffinato e coinvolgente».

Il libro ha la prefazione di Filippo La Porta e la postfazione di Chiara Chiapperini. La scheda può essere visionata direttamente sul sito del premio Strega.

Giovanna Albi (Teramo, 1961) è classicista e studiosa di filosofia. Collabora con diverse testate di critica letteraria. È autrice di tre romanzi, di due diari psicoanalitici e diversi racconti. Vive tra Teramo e Perugia.