Comuni Plastic Free, l’Abruzzo ancora al top in Italia

Salgono a 141 i Comuni Plastic Free nel 2026, l’Abruzzo si conferma al top della classifica italiana per regione e porta a 24 le municipalità virtuose

Sono saliti da 122 del 2025 a 141 di quest’anno i Comuni che hanno superato la valutazione dell’associazione Plastic Free Onlus per il riconoscimento riservato alle amministrazioni più virtuose. I criteri essenziali sono la lotta all’abbandono dei rifiuti, la promozione di comportamenti responsabili e la gestione sostenibile del territorio.

Il progetto è giunto alla quinta edizione. Anche nel 2026 la Regione con il maggior numero di Comuni Plastic Free è l’Abruzzo, con 24, seguita da Sicilia (20), Lombardia e Veneto (12), Campania (11) e Puglia (10). Tra le città spiccano Roma, Milano, Torino, Bari, Ancona, Pescara, Campobasso oltre ai capoluoghi Benevento, Bergamo, Caltanissetta, Cremona, Cuneo, Enna, Ferrara, Latina, Olbia, Oristano, Pavia, Pisa, Ragusa, Rovigo, Teramo, Verona, Vicenza.

L’annuncio dei Comuni Plastic Free 2026 è stato dato a Montecitorio, in un incontro con i giornalisti, alla presenza
del presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei deputati, Mauro Rotelli, del fondatore e presidente di Plastic Free Onlus Luca De Gaetano e dei referenti regionali dell’associazione.

“Sono molto orgoglioso di vedere crescere ogni anno la rete dei Comuni Plastic Free: eravamo 49 nel 2022, oggi siamo 141 – ha dichiarato De Gaetano -. Un risultato che premia l’impegno concreto delle amministrazioni locali, che scelgono di
intraprendere percorsi virtuosi per la tutela dell’ambiente, affiancate dal lavoro dei nostri 1.200 referenti territoriali e
di migliaia di volontari. Sensibilizzando i cittadini, intervenendo nelle scuole e dialogando con le istituzioni, riusciamo ogni giorno a seminare cultura ambientale e costruire un futuro più pulito per le prossime generazioni”.

Il riconoscimento sarà conferito ufficialmente il 14 marzo 2026 a Roma, presso il Teatro Olimpico. La valutazione dei Comuni si basa su 20 criteri, che vanno dalla presenza di strumenti di contrasto all’abbandono dei rifiuti (fototrappole, sanzioni, guardie ambientali), alla riduzione della plastica monouso nelle sedi pubbliche, fino alla collaborazione concreta con l’associazione e all’impegno nella sensibilizzazione della cittadinanza.
A ogni Comune è assegnato un livello di virtuosità, rappresentato da 1, 2 o 3 tartarughe, fino alla massima onorificenza delle 3 tartarughe gold, dedicata agli enti che si sono distinti in modo esemplare.

“Il problema non è la plastica in sé, ma l’impiego spesso smodato e soprattutto l’abbandono incontrollato che ne deriva –
ha spiegato Rotelli – Ecco perché è fondamentale la sinergia tra istituzioni, associazioni e cittadini. Il lavoro di Plastic Free
si dimostra efficace proprio perché unisce la sensibilizzazione alla concretezza, grazie a campagne di pulizia e informazione capaci di coinvolgere migliaia di volontari in tutta Italia”.

Nei suoi primi anni di attività, Plastic Free Onlus ha coinvolto oltre 260.000 volontari in quasi 10.000 iniziative di pulizia ambientale, rimuovendo 4,8 milioni di chili di plastica e rifiuti. È presente in oltre 40 Paesi nel mondo e conta 1.200
referenti territoriali in Italia, grazie ai quali sono stati siglati oltre 500 protocolli d’intesa con le amministrazioni
comunali.

Plastic Free è attiva nella sensibilizzazione nelle scuole, con oltre 4.000 incontri e il coinvolgimento di più di 350.000
studenti. L’associazione promuove anche progetti sociali di reinserimento e ha recentemente siglato un protocollo nazionale con Anci (Associazione nazionale comuni italiani) per consolidare la collaborazione tra enti locali e volontariato
ambientale.