Comune di Chieti, CISL FP proclama stato di agitazione

La CISL FP proclama stato di agitazione dei lavoratori del Comune di Chieti: “Assenza di risposte sui problemi segnalati”

A darne notizia è il Coordinatore Territoriale CISL FP Chieti, Simone Di Lanzo, a seguito della
decisione assunta dall’Assemblea dei dipendenti lo scorso 4 marzo.

«Nonostante il senso di responsabilità dimostrato quotidianamente dai lavoratori – dichiara Di
Lanzo – siamo costretti a prendere atto della totale assenza di risposte concrete da parte
dell’Amministrazione comunale rispetto a problematiche gravi e non più rinviabili».

Al centro della vertenza vi sono criticità più volte segnalate: carenza di organico, gestione
inefficiente del personale e condizioni di lavoro non adeguate, con particolare riferimento anche
agli aspetti legati alla sicurezza.

«Nel corso dell’incontro dell’11 marzo – prosegue Di Lanzo – il Sindaco aveva riconosciuto la
fondatezza delle nostre rivendicazioni, impegnandosi ad aggiornare il tavolo nel giro di pochi giorni con proposte operative. A oggi, però, quell’impegno è rimasto disatteso. Siamo di fronte a un immobilismo che mortifica il lavoro dei dipendenti e compromette la qualità dei servizi resi ai cittadini».

Per queste ragioni, la CISL FP ha formalmente richiesto al Prefetto di Chieti l’attivazione di un tavolo:

«Il nostro obiettivo resta quello di riaprire un confronto serio e responsabile – conclude Di Lanzo – ma servono atti concreti e immediati. In assenza di risposte, i lavoratori sono pronti a proseguire la mobilitazione».