Città S. Angelo, messa in sicurezza Liceo “Spaventa”

Sono oltre 600 gli studenti del Liceo Spaventa di Città Sant’Angelo che attendono una sede dopo che la loro scuola è stata chiusa per lavori di messa in sicurezza

Lavori che però non sono partiti a causa del del recesso del contratto dell’azienda aggiudicataria. Proprio qui, il premio Nobel Pirandello, fece per un anno il presidente di Commissione agli esami. 

Dopo il terremoto del 2016 parte della scuola, dall’anno successivo, aveva rinunciato per motivi di sicurezza ad alcune aule e laboratori. I lavori di ristrutturazione sarebbero dovuti partire a giorni ma l’azienda aggiudicataria, il 6 settembre, scrive alla Provincia di Pescara per il recesso del contratto per via della mancata consegna dei lavori decorso il termine di 45 giorni.

Lavori che, dunque, potrebbero iniziare nel 2023, a questo punto si farà il prossimo anno scolastico, o il tutto potrebbe slittare al 2024? Così il consigliere regionale del PD Antonio Blasioli racconta la vicenda parlando di numerosi disagi per famiglie e studenti sparsi nelle varia zone cittadine. C’è da aggiungere che si tratta del primo Liceo magistrale d’Italia, spiegano Antonio Melchiorre capogruppo PD Comune di Città Sant’Angelo e Marco Spinelli di Italia Nostra: “Dovrebbe essere un vanto per tutta la regione, questa struttura che ospita 5 Licei e non un peso”, dicono all’unisono. I fondi ci sono, il progetto è pronto, sì ma manca qualcosa… l’azienda che dovrà realizzare i lavori. L’appello di Antonio Blasioli va alla Provincia e alla Regione, affinché si riapra la trattativa con l’impresa.  

 

Fabio Lussoso: