Comune di Chieti: dipendenti al freddo, monta la protesta

È dal mese di novembre che i dipendenti del Comune di Chieti sono costretti a lavorare in condizioni disagevoli poiché in alcuni locali dell’ente non c’è riscaldamento

La situazione al Comune di Chieti è stata evidenziata dalla Cisl Funzione pubblica che la definisce “incompatibile con le norme sulla sicurezza e la tutela della salute nei luoghi di lavoro”.

Il problema, dalla sede di viale Amendola, negli ultimi giorni si sarebbe esteso anche agli uffici ospitati nell’ex Banca d’Italia, in corso Marrucino.

“In entrambi gli edifici — chiariscono il coordinatore Cisl Fp Chieti Simone Di Lanzo e i rappresentanti aziendali Luisa Panara e Claudio Fedele — diversi piani risultano privi di un sistema di climatizzazione funzionante, costringendo il personale a ricorrere a stufette e dispositivi improvvisati, giudicati insufficienti e potenzialmente pericolosi”.

Secondo il sindacato la situazione avrebbe anche generato dei malori tra i dipendenti, alcuni dei quali avrebbero fatto ricorso alle cure del 118.

“Da qualche giorno si aggiunge anche la sede centrale dell’Ex Banca d’Italia, interessata da gravi guasti del sistema di riscaldamento che coinvolge diversi piani dell’intero edificio. Gravissimi disagi per la salute dei lavoratori, costretti a lavorare in ambienti non idonei e spesso con utilizzo di apparecchi alternativi non sicuri e insufficienti.
A tal proposito si esprime forte disapprovazione e rammarico per la situazione che si ripete ormai da troppi anni e che vede le lavoratrici ed i lavoratori dell’ente inesorabilmente inermi nell’affrontare quotidianamente questo ambiente di lavoro.
Le reiterate segnalazioni verbali e scritte alla Parte Datoriale, sia da parte sindacale sia da parte degli RLS dell’ente, sono rimaste finora del tutto prive di riscontro. Ad oggi, purtroppo, non è dato conoscere le tempistiche di risoluzione del problema o il ricorso ad interventi alternativi che possano ripristinare le normali condizioni di lavoro all’interno dell’Ente, condizioni che allo stato attuale risultano insostenibili in considerazione anche delle attuali condizioni climatiche e delle
previsioni di ulteriore abbassamento delle temperature nei prossimi giorni”

La Cisl Fp chiede all’amministrazione comunale un intervento immediato per ripristinare condizioni di lavoro adeguate. In attesa della riparazione definitiva degli impianti, il sindacato propone:

  • trasferimento temporaneo del personale in locali idonei
  • attivazione dello smart working per gli uffici che possono operare da remoto
  • riduzione dei servizi al pubblico, limitando l’apertura agli atti indifferibili e concentrando l’accesso in due giorni a settimana

In assenza di risposte efficaci e immediate, la Cisl annuncia che si rivolgerà agli organismi preposti alla vigilanza sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.