Chieti: unico cantiere per terminal, scala mobile e stazione bus

A Chieti saranno riuniti in un unico cantiere i lavori per il terminal, la scala mobile e la stazione dei bus. Avvio entro giugno

Sta per ripartire il cantiere unico che prevede terminal, stazione degli autobus e scala mobile. Stamane i sopralluoghi da parte della struttura tecnica comunale, l’assessore ai lavori Pubblici Stefano Rispoli, la responsabile Ivonne Elia e il funzionario Rino Conte, con i rappresentanti dell’Ati aggiudicataria dell’appalto. Un unico intervento per tre ambiti (terminal, stazione bus e scala mobile) curato da Almacis (capofila), Maspero, Saitem e GeD.

Lunedì sarà delimitata l’area del terminal dei parcheggi. Il terminal bus sarà unico, con parcheggi per bus e parcheggi interrati per le auto, nonché la nuova scala mobile che collegherà la parte bassa alla parte alta della città. Lavori ultimati per il 2025, importo 5 milioni di euro.

L’assessore Rispoli ha comunicato che i lavori inizieranno entro il mese di giugno:

“Abbiamo tempi strettissimi, si tratta di uno snodo strategico. – ha detto l’assessore Rispoli – Una buona notizia, anzi due, perché si procederà come se si trattasse di un unico cantiere. Si riparte dal terminal, gli stalli di sosta e l’area devono essere riqualificati. Siamo venuti a capo delle annose attività da parte dei tecnici competenti, finalizzate alla risoluzione di problematiche che si sono manifestate a seguito della consegna delle opere, dunque si sta definendo l’allargamento dell’area di cantiere e i lavori riprenderanno per il mese di giugno per proseguire speditissimi su tutti e tre i fronti. Si comincia dalla parte bassa, con gli interventi sugli stalli coperti, poi si passerà alla piattaforma sede del terminal dei bus, che sarà interamente rifatta e modernizzata, per culminare con la ricollocazione della scala mobile. Si tratta di un cantiere in progress a cui teniamo molto, perché risolverà tanti problemi della mobilità cittadina e che monitoreremo settimana per settimana. I tempi di definizione sono strettissimi, ma confidiamo nelle buone intenzioni dell’Ati che, con noi, si prepara a riconsegnare alla città uno snodo importantissimo per l’accesso a Chieti”.

Rispoli ha aggiunto che Chieti sta scontando dei ritardi fisiologici non addebitabili all’attuale amministrazione comunale, ma alle complesse procedure di ottenimento dei fondi, di progettazione e di cantierizzazione a tempo, specie per le opere finanziate dal PNRR.

“Colgo l’occasione – ha dichiarato l’assessore – per ringraziare la struttura tecnica comunale che sta lavorando sodo e ininterrottamente, dal dirigente ai funzionari e ai semplici impiegati, affinché la più grande azione di rigenerazione urbana mai attivata a Chieti non si fermi e diventi presto visibile.

Dal primo giorno abbiamo lavorato per restituire respiro alla città nonostante le condizioni economiche precarie e il dissesto del Comune, abbiamo recepito risorse e ci siamo messi pancia a terra a realizzare le opere per cui abbiamo ottenuto una mole di finanziamenti mai ottenuta prima dall’Ente. Dunque altre ripartenze e nuovi cantieri sono in movimento”.

Tra questi figurano l’ex Pescheria, per la quale è in corso la procedura di risoluzione contrattuale con la ditta aggiudicataria e nel contempo si sta procedendo alla verifica della seconda ditta classificata in gara di appalto.

Un altro intervento è quello di Piazza Garibaldi: in avvio la procedura di gara, a breve partiranno anche la realizzazione dei parcheggi interrati e del parco. La riqualificazione farà risorgere l’area di San Raffaele e l’ex Addolorata. Per Palazzo Massangioli è in approvazione il progetto esecutivo; mentre per Palazzo D’Achille l’amministrazione ha provveduto a richiedere idoneo finanziamento all’USRC (Ufficio per la ricostruzione) per il completamento della ristrutturazione dell’immobile.

Rispoli ha poi citato gli altri interventi in corso o avviati:

“Nella parte sottostante, nel cosiddetto grottino, prosegue spedita la realizzazione degli spazi espositivi dei reperti emersi durante gli scavi della piazza. Sono poi attivi decine di altri cantieri grandi, medi e anche piccoli: come quello nella mensa scuola Celdit e della scuola di via per Francavilla; procede a ritmo serrato la costruzione della Cittadella dello Sport di via Amiterno, così come cresce a vista d’occhio il nuovo asilo al villaggio Mediterraneo; attività in corso anche per l’efficientamento energetico della palestra di Colle dell’Ara.

Hanno già un look diverso gli alloggi popolari di via degli Ernici, così come sono a buon punto anche i lavori in quelli di viale Maiella. Cresce bene il parco di Filippone, Casone. Diversi sono i cantieri che partiranno entro l’estate: oltre quello di piazza Garibaldi, c’è un’importante riqualificazione che interesserà l’area intorno alla stazione e via Pescasseroli a Chieti Scalo, la Trinità, dunque piazza Trento e Trieste, nel centro storico, i sondaggi sono già fatti, siamo pronti. Importante anche l’intervento al sovrappasso della stazione nella zona industriale e, per finire, definiti gli iter anche per la rifunzionalizzazione dell’ex scuola Nolli e dell’ex asilo Principessa di Piemonte, nonché degli edifici Eden e Massangioli che rinasceranno a nuova vita nel centro della città, dove prestissimo sarà definito anche l’intervento di riqualificazione del Supercinema.

Per il Tunnel: l’apertura è condizionata slla gestione. Con gli uffici stiamo individuando un modo che assicuri personale e le dovute attenzioni. Ne sapremo a breve.Questo ilo grosso degli interventi su cui, sin dal primo momento di programmazione abbiamo tenuto alta l’attenzione, informando ciclicamente città e amministrazione. Una trasparenza dovuta, perché Chieti, grazie a tutte queste opere, arrivate nel periodo più complesso della sua storia amministrativa, diventerà una città nuova, con infrastrutture rispondenti ai suoi bisogni e con un potenziale che finalmente potrà sfruttare”.

 

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