Chieti: prove generali della “Cavalleria Rusticana” davanti ad un pubblico di oltre 400 studenti

Prova generale, oggi, della “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni, seconda Opera in cartellone per la Stagione Lirica 2022 al Marrucino: con un pubblico di oltre 400 studenti si lavora alla prima di venerdì alle ore 20.30

Prova sarà a porte chiuse, con un pubblico di oltre 400 studenti medi, superiori e universitari che, grazie alla sinergia creatasi tra il Teatro e il mondo accademico e dell’istruzione, potranno assistere alla prova accompagnati dai docenti. Nella stessa giornata, a precedere la Prova (dalle 9.00 del mattino fino all’inizio della recita), e al termine (ore 12.00 circa) l’incontro della stampa col regista Danilo Capezzani, il Direttore D’Orchestra M° Simone Di Felice, il Direttore Artistico del Teatro Marrucino M°Giuliano Mazzoccante e alcuni membri del cast in un Meet&Greet di breve durata.

Il M° Di Felice, classe 1980, teatino di nascita e formatosi artisticamente proprio all’interno del Teatro Marrucino, è attualmente Kappelmeister dell’Opera di Francoforte, e vanta nel curriculum direzioni presso l’Opera Nazionale di Parigi e il Theatre Basel di Basilea. Questa messa in scena della Cavalleria Rusticana segna il ritorno del Maestro nella sua città natale, oltre che il suo debutto come Maestro Direttore d’Orchestra presso il Teatro Marrucino.

Saranno due serate interamente dedicate al genio di Pietro Mascagni quelle del 18 e del 20 Novembre al Teatro Marrucino di Chieti. A quasi dieci anni dall’ultima messa in scena, e nel centenario della morte di Giovanni Verga, torna sul palcoscenico teatino la Cavalleria Rusticana, prima opera del compositore livornese su libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci, ispirata proprio all’omonima novella dello scrittore siciliano.

L’allestimento, con la regia del giovane talento Danilo Capezzani (che ne firma anche le luci) e le scene di Marina Conti, tesse un ponte immaginario in una dimensione onirica tra la Sicilia e Livorno, regalando al pubblico una versione dell’opera immortale di Mascagni che ha il sapore di una fiaba tragica e quasi felliniana.

Reduce dal recentissimo successo al Proietti Globe Theatre di Roma con “Pene d’Amor Perdute” di William Shakespeare, Capezzani tralascia ogni intenzione di verismo geografico per andare ad indagare nei sentimenti e nei cuori dei personaggi protagonisti, accompagnando gli spettatori in un luogo che, esattamente come la musica di Mascagni, si colloca a metà strada tra il sogno e la realtà.

Una messa in scena giovane quindi, con l’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese diretta dal Maestro Simone di Felice, classe 1980, teatino di nascita e attualmente Kappelmeister del Teatro dell’Opera di Francoforte, che ritorna nella sua città natale dopo i successi raccolti in tutta Europa tra cui la direzione de “Il Flauto Magico” di Mozart all’Opera Nazionale di Parigi nel 2020 e la “Cenerentola” di Rossini al Theatre Basel di Basilea. E sarà proprio l’Orchestra la protagonista assoluta della prima parte della serata, interamente dedicata ad un omaggio sinfonico a Pietro Mascagni con l’esecuzione di alcuni dei suoi brani più iconici da “Silvano”, “Il Sogno” e “L’Amico Fritz”.

Nomi di assoluto rilievo anche quelli che compongono il cast, a partire dal ruolo di Turiddu, che avrà il volto e la voce del tenore Piero Giuliacci, notissimo nel panorama nazionale e internazionale, con un curriculum che vanta produzioni per l’Arena di Verona e il Teatro La Fenice di Venezia. Segue a ruota il baritono Marzio Giossi (Alfio) che ha recentemente festeggiato i trentacinque anni di carriera artistica esibendosi nel ruolo di Jago nell’Otello di Verdi diretto dal figlio Lorenzo per il Teatro Concordia alla Reggia di Venaria di Torino. In scena con loro Alessandra Di Giorgio (Santuzza), la cui voce è stata definita dalla rivista tedesca GanzEcho “piena, opulenta e ricca di sfumature” e Valentina Coletti (Lola), abruzzese e ambasciatrice per la sua regione all’Expo di Milano 2015. A completare il cast Michela Iallorenzi (Mamma Lucia), giovane mezzosoprano di grande talento, vincitrice di numerosi concorsi in Italia e all’estero.

Il Maestro Christian Starinieri guida i trenta elementi del Coro del Teatro Marrucino, affiancati per l’occasione dal Coro di Voci Bianche InCanto, diretto dalla Maestra Giuseppina Tatone, che saranno parte essenziale della messa in scena.

 

 

Barbara Orsini: