Chieti: otto cani in strutture inadeguate, sanzionato cacciatore

Chieti: un cacciatore che teneva otto cani, fra cui tre cuccioli, in strutture inadeguate sanzionato dai Carabinieri Forestali. Eseguiti anche altri interventi

“Recinzioni non adeguate con punte sporgenti, coperture insufficienti a garantire idoneo riparo per le condizioni climatiche avverse, trascurata igiene dei ricoveri e ciotole dell’acqua contenenti microalghe contaminanti” questi alcuni degli illeciti scoperti nel ultimi mesi dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Chieti nel corso di una intensa attività di prevenzione e repressione dei reati a danno degli animali.

Il proprietario riceverà pesanti sanzioni e dovrà ottemperare ad una serie di prescrizioni impartite dai veterinari dell’Asl
per adeguare i box e migliorare le condizioni di vita dei cani.
Altre sanzioni sono state elevate al fine di reprimere il malcostume dei proprietari di lasciare il cane libero di vagare
privo di guinzaglio e incontrollato, costituendo così un serio pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, nonché un rischio reale anche per l’animale stesso. In un caso, dopo aver trovato la carcassa di un cane deceduto al centro della carreggiata stradale, grazie al microchip, i militari sono riusciti a rintracciare e sanzionare il proprietario.

“Questi episodi – si legge in una nota – testimoniano come sia sempre più crescente la sensibilità dei cittadini verso il mondo animale e come la componente Forestale dell’Arma dei Carabinieri sia un riferimento per la tutela degli amici a 4 zampe”.