Cardiochirurghi maltrattati al policlinico di Chieti, condannato a due anni e quattro mesi l’ex primario Di Giammarco
Il giudice monocratico del Tribunale di Chieti Morena Susi ha condannato a due anni e quattro mesi di reclusione Gabriele Di Giammarco, ex primario della Cardiochirurgia del policlinico di Chieti, inizialmente accusato di maltrattamenti nei confronti di una decina di cardiochirurghi del policlinico. Il professionista è stato invece assolto perché il fatto non costituisce reato con riferimento alla posizione di tre cardiochirurghi, non doversi procedere, inoltre, perché il reato è estinto per prescrizione, con riguardo ad altri tre cardiochirurghi.
Quella di oggi è stata un’udienza dedicata alle repliche.
L’accusa, con il pm Giancarlo Ciani, nell’udienza del 23 dicembre scorso aveva chiesto per Di Giammarco la condanna a tre anni e sei mesi di reclusione. I maltrattamenti, secondo l’accusa, si sarebbero concretizzati in vessazioni e comportamenti arbitrari e prevaricazioni nei confronti dei cardiochirurghi, otto dei quali costretti, a causa di ciò, ad abbandonare definitivamente o comunque per un periodo di tempo il reparto di cardiochirurgia. I fatti sarebbero andati avanti per diversi anni ovvero dal 2004 al 2020. Uno dei cardiochirurghi si è costituito parte civile e in riferimento alla sua posizione Di Giammarco è stato assolto.