A Chieti continuano i sopralluoghi del sindaco Giovanni Legnini nei canteri della città per monitorarne lo stato dei lavori
Questa mattina è stata la volta delle caserme Bucciante e Berardi nella parte alta del capoluogo teatino, dove sono in corso diversi interventi. L’obiettivo è velocizzare i tempi dei cantieri delle opere pubbliche, per garantire il rispetto dei cronoprogrammi e la piena realizzazione degli interventi previsti. Già da presidente del Consiglio comunale, con l’allora sindaco Francesco Ricci, Legnini avviò un primo monitoraggio degli edifici vuoti della città, da cui poi nacque il progetto di riqualificare le due ex caserme dismesse.
«Le opere finanziate con il Pnrr e gli altri cantieri pubblici», è tornato a ribadire Legnini, «devono procedere con tempi che consentano il rispetto delle scadenze previste, poiché ogni ritardo rischia di compromettere non solo gli obiettivi di finanziamento, ma anche la vivibilità quotidiana della città».
Mattinata di nuovi sopralluoghi per il sindaco Giovanni Legnini e l’assessore ai Lavori pubblici Luigi Febo stavolta nei cantieri delle due ex caserme Bucciante e Berardi. Un’attività che si inserisce nell’ambito del programma di verifica di tutti i cantieri attivi in città avviato dall’Amministrazione: questa mattina, in particolare, l’attenzione si è concentrata su interventi non strettamente comunali ma sui quali il Comune di Chieti può comunque svolgere un ruolo operativo e decisionale. Al sopralluogo hanno preso parte la direttrice territoriale Abruzzo e Molise dell’Agenzia del Demanio, Caterina Micossi, con i funzionari dell’Ente, la vicepresidente del Consiglio comunale Cinzia Di Vincenzo, funzionari del settore tecnico comunale, i direttori dei lavori e i responsabili unici del procedimento (RUP) delle imprese impegnate nei cantieri.
Due interventi attesi, quello per la Bucciante affonda le radici in un percorso avviato nel 2014, quando un comitato di cittadini raccolse 8.000 firme per chiedere il trasferimento della Biblioteca De Meis e promuovere il luogo come cittadella della cultura. Il recupero di questa Caserma si inserì, grazie anche all’attività di Giovanni Legnini all’epoca sottosegretario con delega al Demanio, nel piano di rifunzionalizzazione anche delle altre ex caserme presenti in città, divenendo progetto pilota in ambito nazionale, in un periodo in cui era in corso la razionalizzazione dei costi dei fitti passivi, nonché antesignano di quello che è divenuto poi il Piano città dell’Agenzia del Demanio.
Nell’area della ex Caserma Bucciante è in fase avanzata la realizzazione della nuova biblioteca regionale De Meis. Prosegue anche il recupero dell’Archivio di Stato: dopo la conclusione del primo lotto, è stato finanziato un secondo intervento da 4 milioni di euro, ai quali si aggiungono altri 3 milioni i cui lavori devono ancora essere affidati. Resta invece da reperire la copertura finanziaria per il recupero della parte più pregiata del complesso, l’antico convento Sant’Andrea, per cui il Comune chiederà risorse per altri interventi in ambito storico e architettonico presenti nell’ex ospedale militare, attivo fino al 2013. Su questo fronte il sindaco Legnini ha annunciato di aver già avviato un’interlocuzione con il Dipartimento Casa Italia e di proseguirla nella giornata di oggi con la Direttrice generale dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme.
Nel complesso della ex Caserma Berardi è stato completato lo scorso anno il nuovo liceo scientifico Masci, già pienamente funzionante. All’edificio manca ancora la palestra, la cui realizzazione compete alla Provincia di Chieti, con cui l’Amministrazione comunale è al lavoro per individuare una soluzione. È in fase di avanzata realizzazione anche la nuova sede dell’Agenzia delle Entrate, che si trasferirà dall’attuale sede di Madonna delle Piane. Si tratta di un investimento complessivo di 20 milioni di euro, che l’Agenzia del Demanio e il Provveditorato sono impegnati a completare: il primo lotto è atteso in conclusione nel 2027, mentre il secondo lotto è già coperto finanziariamente ma deve ancora essere affidato. È inoltre in corso la demolizione del vecchio edificio destinato a lasciare spazio alla nuova caserma del Comando provinciale dei Carabinieri, che dovrebbe comprendere anche gli alloggi per il personale. Resta ancora da definire la destinazione del blocco originariamente individuato per la Guardia di Finanza, così come la destinazione dell’area destinata alla Ragioneria Generale dello Stato, questione sulla quale è attesa una decisione tra il Provveditorato e l’impresa appaltatrice. A carico del Comune c’è la realizzazione del parcheggio e la demolizione dell’edificio scolastico delle Vicentini, adiacente al complesso, per cui sono stati stanziati circa 4 milioni di euro e sulla cui tempistica, ha ammesso Legnini, si registra un ritardo.