Chieti: domani la presentazione del Centro d’Informazione Europe Direct

Domani alle 11 l’Università Gabriele d’Annunzio presenta il Centro d’Informazione Europe Direct Chieti

L’Università degli Studi Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara si aggiudica nuovamente il bando Europe Direct 2026-2030, la rete di informazione creata dalla Commissione europea per far conoscere ai cittadini le attività e le opportunità offerte dall’UE.

In occasione della firma della convenzione tra i partner che sosterranno il Centro di Informazione, il servizio sarà presentato alla stampa domani, giovedì 4 giugno, alle ore 11:00, nell’Aula Multimediale del Rettorato nel Campus Universitario, a Chieti.

All’evento, coordinato dalla dottoressa Annalisa Michetti, Responsabile dello Europe Direct di Chieti, parteciperanno il Rettore della d’Annunzio, Liborio Stuppia ed i rappresentanti di Enti e associazioni sottoscrittori dell’accordo di partenariato che sosterrà le attività del Centro d’Informazione di Chieti: oltre all’Ud’A, il dipartimento della Presidenza della Regione Abruzzo, il Centro di formazione AcademyForMe di Confartigianato Chieti, l’ANCI Abruzzo (Associazione Nazionale Comuni Italiani), il CSV-Centro Servizi al Volontariato Abruzzo, i Comuni di Chieti, Fara San Martino, Guardiagrele, Lanciano, Pretoro, Rocca San Giovanni e Vasto, l’Unione Montana Comuni del Sangro.

«Il Centro Europe Direct Chieti, gestito dall’Università d’Annunzio Chieti Pescara – spiega la responsabile Annalisa Michetti – promuove un coordinamento con tutte le reti europee presenti a livello regionale, in modo da facilitare l’accesso di cittadini e imprese alle informazioni sui bandi, iniziative e progetti europei ed è in costante contatto con i media locali per offrire contenuti utili sulle priorità e sulle politiche dell’Unione europea. Questa realtà di respiro europeo testimonia ancora una volta la capacità di relazione della d’Annunzio di cui l’Ateneo è portatore con l’articolato mondo associativo nelle sue diverse angolazioni visuali e di interessi specifici».

Marina Moretti: