Chieti: convegno di rilievo nazionale sulle terapie psichedeliche

Oggi e domani Chieti ospita il più importante confronto nazionale su terapie psichedeliche, ricerca clinica e scenari regolatori. La due giorni si svolge nell’Auditorium CAST dell’università “G. d’Annunzio”

Il convegno, nato dalla sinergia e dalla proposta dell’Associazione Luca Coscioni con tre grandi realtà universitarie (Università di Chieti, La Sapienza e L’università di Tor Vergata) si svolge a Chieti, città che per prima ospiterà una sperimentazione italiana con la psilocibina, principio attivo dei funghi magici, sotto la direzione del Prof. Martinotti.

L’interesse clinico e scientifico per i molti promettenti studi in corso sulle molecole psichedeliche rende necessario un momento di riflessione anche accademica e di studio, con un approccio scientifico e non ideologico, volto ad inquadrare e superare le difficoltà culturali che avvolgono le sostanze sottoposte a controllo internazionale. Al contempo è necessario allargare il campo d’osservazione e inquadrare le molte sfaccettature del tema relativo all’uso medico delle sostanze psichedeliche, raccontarne le complessità.

L’evento si articolerà dunque in 3 moduli tematici.

         Un primo modulo (venerdì mattina) si concentrerà sugli aspetti della ricerca con psichedelici, con apertura dei lavori del Direttore AIFA e del Prof. Giovanni Martinotti, autore della prima sperimentazione con psilocibina. Saranno esaminati gli aspetti farmacologici, neuroscientifici, i meccanismi di azione del farmaco, gli strumenti di indagine, le diverse metodologie sperimentali e le particolarità della ricerca con psichedelici, per poi passare alle diverse applicazioni cliniche in corso nel mondo, nella salute mentale come in altre patologie e nell’ambito delle cure palliative e nel fine vita, per interrogarsi, infine, sulle prospettive attese dalla comunità scientifica;

         Il secondo modulo (venerdì pomeriggio) si concentrerà  sul ruolo del terapueta nell’assistenza e dell’accompagnamento in tutte le sue fasi preparatorie e di integrazione dell’esperienza, con esame dei concetti di set e setting, e sulle diverse opzioni di  psicoterapia assistita con uso di psichedelici: specificità, oneri, e le difficoltà classificatorie ai fini regolatori e di integrazione nel sistema sanitario nazionale. Infine una particolare attenzione sarà rivolta al loro uso nel fine vita e come cura palliativa del dolore e dello stato d’ansia correlato al morire.

         Terzo ed ultimo modulo (sabato mattina) sarà dedicato agli aspetti legali e regolatori relativi alle possibilità di sperimentazione e di applicazione del farmaco sperimentali, in una prospettiva comparata con quanto accade nel resto del mondo, con interventi da remoto di professionisti, pazienti ed esperti esteri.

Interverranno tra gli altri: Robert Giovanni Nisticò (Presidente AIFA), Alberto Siracusano (Presidente Consiglio Superiore di Sanità), Giovanni Martinotti (prima sperimentazione italiana psilocibina), Rick Doblin (MAPS, USA), David Erritzoe (Imperial College) e rappresentanti EMA e istituzioni europee.