Chieti: conferenza su carenza idrica e dissesto idrogeologico

Chieti: Italia Nostra e Università d’Annunzio organizzano conferenza su carenza idrica e dissesto idrogeologico

“Acqua che manca, acqua che distrugge”, questo il sottotesto della conferenza che si terrà a Palazzetto dei Veneziani, in Largo Teatro Vecchio, a partire dalle ore 17. L’incontro pubblico ha per titolo: “Una gestione sostenibile delle acque in Abruzzo e la situazione idrogeologica teatina”.

Si parlerà di carenza idrica in Abruzzo e soprattutto del dissesto idrogeologico a Chieti. Lo stato dei fatti, le cause e le possibili soluzioni verranno discussi nell’incontro aperto al pubblico e organizzato da Italia Nostra con la collaborazione dell’Università Gabriele d’Annunzio.

“Ma non chiamatele emergenze. – si legge nella nota dell’organizzazione – È un doppio errore. Si tratta invece di condizioni avverse strutturali. Drammaticamente strutturali. La conferenza è quanto mai tempestiva perché anticipa di un giorno la Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico, in missione in Abruzzo il 29 gennaio per esaminare la situazione a Chieti, con focus sul quartiere Santa Maria”.

Il luogo dell’incontro, voluto dalla sezione di Chieti di Italia Nostra, sarà il settecentesco Palazzetto dei Veneziani, in Largo Teatro Vecchio, situato a poche decine di metri da corso Marrucino quindi nel cuore del centro storico teatino. Interverranno: il biologo Giovanni Damiani, docente di Ecologia delle acque all’Università della Tuscia; il dottore di ricerca in Geofisica applicata Fabio Colantonio; l’avvocato Luigi Di Loreto, presidente dell’Ersi Abruzzo (Ente regionale per il servizio idrico). Domenico “Mimmo” Valente, presidente della sezione di Chieti di Italia Nostra, darà i saluti iniziali mentre le conclusioni saranno affidate al sindaco di Chieti, Diego Ferrara.

Parteciperanno i professori della d’Annunzio Giustino Orlando, Claudio Ferrante e Luigi Menghini, in rappresentanza del Dipartimento di Farmacia e dell’Orto Botanico Giardino dei Semplici. La conferenza sarà condotta dal giornalista Lorenzo Colantonio.

Alcuni dati significativi. Per quanto riguarda le frane in Abruzzo, Chieti risulta essere il Comune capoluogo più a rischio. Sono infatti situati in zone P3 e P4 il 10,7% degli edifici, il 6,86% delle industrie e il 15,41% dei beni culturali presenti nell’area comunale (fonte: elaborazione Abruzzo Openpolis su dati Ispra).

Passando all’altro tema di cui si occuperà la conferenza, l’Abruzzo registra una delle peggiori situazioni in Italia per la dispersione idrica. Oltre il 62% dell’acqua potabile immessa in rete viene dispersa, con un picco critico in provincia di Chieti, evidenziando reti idriche colabrodo e infrastrutture vetuste. In base agli ultimi dati Istat disponibili (anno 2022), la dispersione idrica raggiunge il 42,4% nel territorio complessivo italiano. In Abruzzo, si va dal 70,4% di Chieti al 27,9% di Teramo.

La nostra regione, con una percentuale di acqua immessa nelle tubature e non erogata, è seconda solo alla Basilicata, e Chieti occupa la seconda posizione in Italia alle spalle di Potenza. Spostandosi sul lato economico, si attesta a 482 euro la spesa media sostenuta dalle famiglie abruzzesi nel 2024 per la bolletta idrica, in aumento del 8,5% rispetto al 2023. L’Abruzzo, insieme all’Emilia Romagna, è la regione che ha avuto il maggior incremento (fonte: Cittadinanzattiva – Osservatorio prezzi e tariffe, marzo 2025).

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