Chieti, concluse le prove di carico sul ponte di viale Gran Sasso: dopo le verifiche notturne viadotto è stato riaperto
La notte scorsa effettuate le prove di carico sul viadotto di Viale Gran Sasso, a Chieti. L’ordinanza della Polizia Locale è stata adottata per consentire lo svolgimento in piena sicurezza delle verifiche tecniche programmate.
Le attività hanno fatto parte di un percorso strutturato di prevenzione e monitoraggio costante delle infrastrutture urbane, con particolare riferimento all’area interessata da fenomeni di dissesto idrogeologico.
Le prove sono state pianificate in orario notturno proprio per ridurre al minimo i disagi alla cittadinanza, garantendo al contempo condizioni operative ottimali anche per la sicurezza, presidiate dal personale della Protezione civile comunale e dalla Polizia locale. Le prove di carico statiche e dinamiche sono state eseguite dal laboratorio ministeriale autorizzato ACND Srl, diretto dall’ingegner Danilo Ranalli, sotto la supervisione dell’ingegner Mauro Della Penna, incaricato dal Comune di Chieti per la predisposizione del progetto di miglioramento e messa in sicurezza del viadotto. Sono state inoltre condotte indagini geofisiche e geognostiche, coordinate dal geologo Massimo Mangifesta, che sta curando anche lo studio geologico complessivo dell’area in cui insiste il viadotto. Le prove hanno consentito di valutare il comportamento della struttura in seguito al posizionamento e al passaggio di mezzi a quattro assi con carico complessivo fino a 44 tonnellate.
“Queste verifiche sono espressione di un’approfondita campagna di indagini strutturali, finalizzata alla valutazione delle geometrie, delle caratteristiche dei materiali e dello stato di conservazione dell’infrastruttura che si trova nel cuore della zona rossa, quella maggiormente interessata dal fenomeno del dissesto idrogeologico – spiega il sindaco Diego Ferrara – . Il viadotto è stato sottoposto a un’attenta ispezione degli elementi strutturali primari, con particolare attenzione agli appoggi. Ringrazio i tecnici e tutti gli operatori coinvolti per il lavoro puntuale e altamente qualificato svolto. Le prove di carico rappresentano un segnale concreto dell’attenzione crescente che stiamo dedicando alla situazione idrogeologica di questa zona. Accanto agli interventi di ristoro per chi ha subito danni ed è stato costretto a lasciare la propria abitazione, stiamo portando avanti azioni di prevenzione e controllo, perché la sicurezza dei cittadini passa da scelte responsabili, monitoraggi continui e interventi programmati”.
