Chieti, arrestato 56enne: condanna definitiva per violenze sulle figlie della compagna

Si sono aperte le porte del carcere di Madonna del Freddo per un 56enne di Chieti, condannato in via definitiva a sei anni e due mesi di reclusione per violenza sessuale e corruzione di minorenni

L’ordine di carcerazione, firmato dal procuratore capo Giampiero Di Florio, è stato eseguito ieri mattina dai carabinieri della sezione di polizia giudiziaria di Chieti, dopo che la Corte di Cassazione ha respinto il ricorso dell’uomo. I particolari sono stati resi noti sul quotidiano “il Centro” oggi in edicola.

I fatti, avvenuti nell’abitazione comune, sono emersi grazie al coraggio di due sorelle di 12 e 14 anni, che sono riuscite a confessare alla madre i palpeggiamenti subiti dal patrigno e gli atti di autoerotismo a cui la più piccola veniva costretta ad assistere. La donna ha immediatamente troncato la relazione e si è rivolta a una psicologa del consultorio, facendo scattare l’inchiesta coordinata dal pm Marika Ponziani.

Le accuse, che hanno profondamente segnato le vittime causandone anche depressione, sono state confermate e aggravate dai dettagli forniti dalle stesse ragazzine durante un drammatico incidente probatorio. L’uomo, già noto per passati atti persecutori, ha beneficiato dello sconto di un terzo della pena grazie al rito abbreviato. Le sue generalità non sono state diffuse per tutelare l’identità delle minori.

Carmine Perantuono: Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.