Gli attori Giuseppe Pambieri e Pamela Villoresi, in scena al Marrucino di Chieti, ricordano il celebre regista teatino Anton Giulio Majano
Nel corso dell’appuntamento “Incontro con gli Artisti”, nell’ambito della Stagione di Prosa del Teatro Marrucino, i due attori Giuseppe Pambieri e Pamela Villoresi hanno ricordato il grande regista Anton Giulio Majano, con cui entrambi hanno lavorato, e omaggiato il teatro Marrucino: “È meraviglioso” hanno detto.
«Majano era stupendo, è stato il primo grande regista della televisione con i suoi sceneggiati: lui ha insegnato a tutti, diciamo la verità – ha dichiarato Giuseppe Pambieri -. Ho fatto anche il suo ultimo lavoro e siamo andati a girare fino a Londra. Avevamo un bellissimo rapporto. Nei suoi sceneggiati si trasmetteva cultura. Riusciva a far arrivare le storie racchiuse nei romanzi dei grandi autori della letteratura nelle case degli italiani: stimolava la gente anche a comprarli e a leggerli, tanto è vero che c’erano delle edizioni Rai speciali che venivano pubblicate, ad esempio per “Il signore di Ballantrae” di Robert Louis Stevenson, che hanno avuto una divulgazione molto forte proprio grazie allo sceneggiato di Majano».
Pamela Villoresi ha raccontato del suo incontro con Majano nello sceneggiato “Marco Visconti” del 1975:
«Ho compiuto 18 anni durante la lavorazione del “Marco Visconti”: ricordo che il contratto lo aveva firmato mio padre. Sicuramente Majano è stato per me un maestro, mi ha insegnato tante cose. Poi, io ero la protagonista quindi mi stava molto dietro».
Il ricordo di Anton Giulio Majano è stato ascoltato con grande attenzione da parte del pubblico del Marrucino che ha regalato un’accoglienza calorosa anche alla doppia replica dello spettacolo «Gin Game» di D.L. Coburn, interpretato dagli stessi Giuseppe Pambieri e Pamela Villoresi.
Il testo messo in scena per la Stagione di Prosa da record del Teatro Marrucino, firmata dal compositore e regista Davide Cavuti, vinse il Premio Pulitzer per la drammaturgia nel 1978.
Alla figura di Anton Giulio Majano Majano è stato dedicato il Premio Internazionale Majano, con la direzione artistica e la regia del maestro Davide Cavuti, presieduto dal vicesindaco e assessore alla cultura Paolo De Cesare. L’evento, prodotto artisticamente da MuTeArt Film, negli anni ha visto come protagonisti d’eccezione, e premiati, Giancarlo Giannini, Eleonora Giorgi, Pino Donaggio, Violante Placido, Eugenio Bennato, Vanessa Gravina, Edoardo Siravo, Remo Rapino, Tembi Locke e tanti altri.
Il prossimo appuntamento con la prosa al Marrucino di Chieti si terrà sabato 7 e domenica 8 marzo: in scena lo spettacolo “Cena con sorpresa”, con Tosca D’Aquino, Simone Montedoro, Toni Fornari e Elisabetta Mirra, regia di Toni Fornari.
