Si chiama “Sangro Chimica 1976: i cinquant’anni di una vittoria popolare” l’iniziativa che si terrà domani nella sala consiliare della Provincia di Chieti
Quest’anno infatti ricorre il cinquantennale di una vicenda che ha interessato non solo il comprensorio sangrino, ma tutto il territorio provinciale, considerando le conseguenze che avrebbe potuto produrre sull’ambiente.
La vicenda è quella della Sangro Chimica, l’azienda di sostanze sintetiche che all’inizio degli anni Settanta aveva scelto la Val di Sangro per insediarvi uno stabilimento. Una decisione fortemente avversata dalla popolazione locale per le ricadute in termini di inquinamento: è probabile che, se fosse nata la Sangro Chimica, la Costa dei Trabocchi non sarebbe stata la stessa.
Grazie a una mobilitazione durata anni, alla fine l’impianto non fu costruito, lasciando spazio a quella che nel 1981 diventerà la Sevel. Per rievocare quello straordinario momento di partecipazione popolare, la Provincia di Chieti e l’associazione culturale L’Altritalia di Lanciano hanno organizzato un’iniziativa alla quale prenderanno parte diverse personalità che, a vario titolo, si sono occupate della vicenda. Dopo l’introduzione di Francesco Menna, presidente della Provincia di Chieti, interverranno Angelo Staniscia, parlamentare dal 1992 al 2001; Ernesto Graziani, sindaco di Paglieta; Lia Giancristofaro, docente di Antropologia culturale all’università di Chieti-Pescara; Enzo Francesco Testa, regista; Gianna Di Donato, presidente dell’associazione culturale L’Altritalia.
Al termine del dibattito verrà proiettato il documentario dal titolo “Sangro Chimica 1971-1976”, prodotto da L’Altritalia. L’appuntamento è per domani, venerdì 27 febbraio, alle ore 16:30, nella sala consiliare della Provincia di Chieti.