Chiesto rinvio a giudizio per il sindaco di Tollo Angelo Radica

Chiesto il rinvio a giudizio per il sindaco di Tollo Angelo Radica: secondo l’accusa sarebbe andato agli eventi di Città del vino a spese del Comune

Con l’auto e la benzina pagate dal Comune, di cui è sindaco, si sarebbe recato agli eventi promossi dall’associazione Città del vino, di cui è presidente. Questa l’accusa mossa al primo cittadino di Tollo Angelo Radica a seguito dell’esposto presentato dai consiglieri di opposizione Ettore Leve, Bruno Pagnanelli e Filomena Mariani. La vicenda è pubblicata sul quotidiano il Centro. nell’articolo a firma di Gianluca Lettieri viene specificato che il Procuratore della Repubblica di Chieti, Giampiero Di Florio, ha firmato la richiesta di rinvio a giudizio. Il reato ipotizzato è peculato continuato.

Radica, tra il 2021 e il 2023, avrebbe utilizzato la Fiat Panda e il carburante del Comune per viaggi non direttamente istituzionali, ossia per raggiungere località in Italia in cui si svolgevano eventi dedicati alla promozione del vino e organizzati dall’associazione, privata, di cui è presidente. Le spese di vitto e alloggio sarebbero state rimborsate dalla stessa associazione Città del vino, ma l’auto e le schede carburante utilizzati da Radica sarebbero stati a carico del Comune, in totale si parla circa mille euro per una decina di appuntamenti.

I tre consiglieri hanno chiesto le dimissioni immediate del sindaco “come atto di responsabilità”. Ora il giudice dovrà decidere se accogliere la richiesta di rinvio a giudizio. In caso affermativo, si dovrà stabilire se Radica abbia partecipato a quegli eventi per fini personali o per servire la comunità.

 

Marina Moretti: