Cellino Attanasio, crollato una parte del muraglione sottostante piazza Garibaldi

Il comune di Cellino Attanasio torna a fare i conti con la fragilità del suo territorio dopo le precipitazioni degli ultimi giorni, che hanno innescato un cedimento del terreno nell’area di piazza Garibaldi

Il dissesto ha coinvolto un tratto delle mura di contenimento della piazza, con danni evidenti alla struttura in pietra. Crepe, smottamenti e materiale franoso si sono riversati lungo il pendio sottostante, in prossimità di edifici e accessi privati, riaccendendo i timori legati alla fragilità del territorio. Il Comune ha allertato il Genio Civile, che è intervenuto immediatamente con un sopralluogo tecnico per valutare i rischi e avviare le operazioni di messa in sicurezza.

«Siamo intervenuti con tempestività per contenere i pericoli e garantire la pubblica incolumità», ha dichiarato l’assessore ai lavori pubblici Florideo D’Ignazio

In via precauzionale è stata interdetta un’abitazione non abitata, attualmente interessata da lavori di ristrutturazione. Sul fronte della viabilità, la parte superiore della piazza è stata chiusa al traffico, con una riapertura parziale indispensabile per evitare l’isolamento del centro storico, privo di percorsi alternativi. Parallelamente sono stati avviati interventi in somma urgenza per la stabilizzazione dell’area, destinati a proseguire nei prossimi giorni. L’amministrazione comunale ha inoltre già predisposto la documentazione necessaria per accedere ai finanziamenti regionali, passaggio fondamentale per realizzare gli interventi strutturali definitivi. Resta ancora da chiarire l’entità complessiva dei danni.

«Al momento non è possibile quantificare le risorse necessarie», conclude l’assessore, «abbiamo incaricato i tecnici di effettuare una stima dettagliata anche alla luce degli interventi eseguiti in passato, per comprendere con precisione le cause del cedimento»

Federico Di Luigi: