Celano: orso per le vie del paese, gente all’inseguimento per una foto. Appello al buon senso

Era a passeggio per le strade di Celano il giovane orso marsicano filmato visibilmente disorientato e terrorizzato mentre veniva rincorso, a piedi o in automobile. La scena della sua corsa disperata tra vie e vicoli, con il rischio di finire investito da automobili o procurarsi lesioni nel tentativo di aprirsi un varco, sta facendo il giro del web. Le associazioni in difesa dell’orso marsicano chiedono interventi a tutela ma anche il rispetto dalla gente semplice.

“Comprendiamo lo stupore e l’emozione di un incontro così inaspettato, ma alcuni comportamenti non hanno nulla a che fare con il buonsenso che dovrebbe suggerire anche ai non esperti di mantenere una distanza di sicurezza e atteggiamenti di rispetto per gli animali selvatici in difficoltà, anziché circondarli e braccarli”. Così l’associazione ‘Salviamo L’Orso’.

Il fatto che si sia trattato di un orso molto giovane, probabilmente da poco allontanato dalla madre perché già maturo per cavarsela da solo, forse uno dei quattro cuccioli dell’orsa Amarena, ha reso alcune persone ancor più spavalde nell’avvicinarsi all’animale, non temendo sue possibili reazioni di difesa.

 

L’Associazione ci aiuta a ricordare cosa fare ma soprattutto cosa non fare in caso si abbia l’emozione di incontrare un orso.

“In caso si ripetano avvistamenti di orsi in città o in periferia, invitiamo i cittadini a:
– Segnalare l’orso alle autorità competenti, chiamando i Carabinieri Forestali al 1515 o il Parco Regionale Sirente Velino allo 0862/9166.
– Non inseguire l’orso né a piedi né in automobile, fermandosi e indietreggiando per mantenere una distanza di rispetto e consentire all’animale di trovare una via di fuga senza braccarlo, confonderlo con schiamazzi o accecarlo con i fari.
– Evitare di lasciare cibo per cani e gatti o altri mangimi in luoghi accessibili all’orso, tenendo a mente che può facilmente raggiungerli arrampicandosi sugli alberi e sulle recinzioni.
– Ricoverare per la notte gli animali d’allevamento in stalle in muratura e con porte in metallo o dotarsi di recinzione elettrificata in assenza di strutture con le caratteristiche suddette.
– Mantenere in strada i cassonetti dell’umido il meno possibile.
– Guidare con prudenza per evitare di investire l’orso.

Anche alla luce di quanto accaduto a Celano, con persone all’inseguimento del giovane orso in auto piuttosto che a piedi, in barba alla paura che il cucciolo manifestava mentre fuggiva per vie e cortili, l’associazione chiede “al Commissario prefettizio al Comune di Celano di emanare un’ordinanza, sul modello di quelle recentemente pubblicate dai Comuni di Villalago e Goriano Sicoli, per impedire che si arrechi disturbo agli orsi e di effettuare un censimento degli allevamenti per poter facilitare interventi di rinforzo e messa in sicurezza degli stessi. Non solo: “Alle autorità preposte di far rispettare il coprifuoco come da normativa in corso. All’ACIAM a posticipare l’orario di raccolta dei rifiuti organici a metà mattinata affinché siano messi in strada al mattino e non dalla sera precedente. A Trenitalia di avvertire i propri macchinisti di prestare attenzione a possibili attraversamenti di orsi, emettendo segnali acustici soprattutto prima di entrare nelle gallerie tra Sulmona e Avezzano. A Strada dei Parchi S.p.A. di segnalare il rischio di attraversamento fauna sui monitor autostradali nel tratto Pratola Peligna-Avezzano”.

Barbara Orsini: