Toto Costruzioni completa la Galleria Cefalù direzione Messina. È l’opera principale nel raddoppio ferroviario affidato da RFI a TCG, valore oltre 400 milioni
Toto Costruzioni ha concluso oggi lo scavo della galleria Cefalù in direzione Messina (binario dispari) nel cantiere del raddoppio ferroviario della tratta Cefalù/Ogliastrillo – Castelbuono sulla direttrice Palermo-Messina. I lavori, per un valore di oltre 400 milioni di euro, sono stati affidati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) a Toto Costruzioni Generali (TCG).
La nuova galleria, con una lunghezza di 6.680 metri, è stata scavata e interamente rivestita con l’ausilio della TBM Margherita, una fresa meccanica di circa 10 metri di diametro e 140 metri di lunghezza, impegnando oltre 100 lavoratori di TCG altamente specializzati in turni serrati, 7 giorni su 7. Si tratta del primo dei due tunnel paralleli che costituiranno la Galleria Cefalù, per complessivi 13,4 km di scavo e rivestimento.
Il completamento della canna dispari rappresenta una tappa fondamentale nell’avanzamento del raddoppio ferroviario dell’intera tratta, un’opera strategica per il potenziamento della mobilità ferroviaria siciliana e per la qualità dei collegamenti tra l’aeroporto di Palermo e uno dei principali poli turistici dell’isola. La TBM “Margherita” – una fresa scudata capace di operare in doppia configurazione, “aperta” o “chiusa” – ha consentito all’impresa del Gruppo Toto di realizzare i circa 6,7 km di scavo e rivestimento in condizioni geologiche complesse, garantendo standard elevati di sicurezza, precisione e adattabilità. I 21.255 conci di rivestimento in calcestruzzo armato, pesanti fino a 10 tonnellate l’uno e installati nella galleria, sono stati prodotti in un apposito impianto di prefabbricazione di TCG in località Ogliastrillo, all’imbocco della galleria.
«Questo risultato conferma l’eccellente sinergia instaurata con il committente RFI, con il quale condividiamo visione, attenzione per la sicurezza e obiettivi», ha dichiarato Alfonso Toto, Chief of Strategy di TCG. «Questa intesa, unita all’esperienza della nostra squadra, ha permesso alla TBM Margherita di operare con la massima efficacia, consentendoci di superare gli imprevisti e di conseguire una fondamentale milestone di progetto. Il risultato odierno è il frutto della professionalità di tecnici e maestranze e del modello industriale costruito insieme per questo intervento».
«Lo scavo della canna dispari ha presentato sfide geologiche e operative che abbiamo affrontato con impegno, competenza e con un costante lavoro di ottimizzazione tecnica», ha aggiunto Gianluca Cangemi, Direttore Generale di TCG. «L’esperienza maturata con questo primo “viaggio” sotterraneo costituirà ora un bagaglio prezioso per lo scavo della canna pari, che correrà parallela alla galleria appena completata. Un percorso già noto ai tecnici e agli operatori della TBM, che ci permetterà di affrontare questa ulteriore sfida ad un ritmo più sostenuto e con la consueta attenzione ed efficienza».
Accanto alla Galleria Cefalù, al medesimo lotto Toto ha già completato i circa 4 chilometri della Galleria Sant’Ambrogio, un tunnel a singola canna e a doppio binario. Un risultato che conferma la capacità esecutiva e l’esperienza maturata da Toto Costruzioni Generali, che a Cefalù impiega complessivamente oltre 350 tra operai specializzati, tecnici, ingegneri e maestranze per le attività di scavo, prefabbricazione conci, logistica, sicurezza e gestione degli impianti.
Con l’abbattimento dell’ultimo diaframma in direzione Messina, la Galleria Cefalù aggiunge un tassello decisivo verso la realizzazione dell’intero progetto di raddoppio ferroviario, prevalentemente sotterraneo, che porterà benefici duraturi alla mobilità regionale, alla qualità del servizio e della vita dei residenti, lungo una delle principali dorsali dell’isola.
