Castiglione M. Raimondo: Carabinieri in cantiere per la morte dell’operaio

Non è stato un malore la causa della morte dell’operaio deceduto in cantiere a Castiglione Messer Raimondo. Domani sopralluogo dei Carabinieri

Nel cantiere in cui è avvenuto il decesso domani arriveranno i Carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro, alla ricerca di tracce ed elementi utili a fare piena luce sull’accaduto.

L’ipotesi di reato contenuta nel fascicolo aperto dalla Procura è omicidio colposo, dunque non sarebbero state cause naturali a provocare la morte dell’operaio 66enne Renato Zinilli, originario di una frazione di Crognaleto.

Due gli indagati: il titolare dell’azienda e la persona che doveva vigilare sul rispetto delle norme di sicurezza. L’operaio era impegnato nei lavori di ristrutturazione di un’abitazione privata a Castiglione Messer Raimondo, in provincia di Teramo.

L’autopsia effettuata dal medico legale Giuseppe Sciarra ha accertato che la morte di Renato Zinilli è avvenuta per un violento trauma toracico, e non per arresto cardiaco.