Si sono concluse con una denuncia a piede libero le indagini sull’incendio divampato nella notte di Capodanno in un’azienda agricola di contrada Versante al Bosco, nel territorio comunale di Carpineto della Nora, in provincia di Pescara. Tutto è partito dai fuochi accesi da un giovane per festeggiare, con amici, in una casa poco distante
Il rogo, sviluppatosi qualche minuto dopo la mezzanotte, aveva interessato un fienile e una stalla causando la distruzione delle strutture, la morte di alcuni animali e danni ingenti, quantificati in circa 100.000 euro. Nell’immediatezza dei fatti erano intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Penne e i Vigili del Fuoco dei
distaccamenti di Pescara e Alanno, a lavoro a lungo per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area. Nel corso dell’evento era stata inoltre danneggiata una linea della rete elettrica, per la quale era stato richiesto l’intervento della società di gestione per il ripristino del servizio
Gli accertamenti svolti successivamente dai Carabinieri della Stazione di Civitella Casanova hanno consentito di ricostruire con precisione la dinamica dell’incendio. Secondo quanto emerso, il fuoco sarebbe stato innescato dall’accensione di una batteria di fuochi pirotecnici utilizzata per festeggiare l’arrivo del nuovo anno da un giovane presente in un’abitazione prospiciente la struttura agricola, affittata insieme a una nutrita comitiva di amici per la notte di San Silvestro. Le scintille avrebbero raggiunto il fienile, dando origine all’incendio che si è poi rapidamente propagato.