Nei giorni scorsi e specialmente nel fine settimana i Carabinieri della Compagnia di Alba Adriatica hanno intensificato i servizi di controllo del territorio ponendo il focus sui paesi rivieraschi Martinsicuro, Tortoreto e Alba Adriatica, ma anche sui centri collinari della Val Vibrata
Ciò al fine di prevenire e reprimere i reati in genere ponendo particolare attenzione per i delitti di tipo predatorio e per quelle condotte di chi si mette alla guida dei veicoli pur avendo fatto uso di sostanze alcoliche o stupefacenti, creando concreto pericolo per gli altri utenti della strada e per loro stessi. Sono stati inoltre controllati esercizi pubblici e soggetti posti a misure restrittive diverse dal carcere.
Al servizio oltre ai carabinieri della compagnia di Alba Adriatica hanno preso parte i Carabinieri del Nucleo Cinofili di Chieti con una unità antidroga.
Nel corso dell’attività tre soggetti alla guida delle rispettive auto sono stati trovati con un tasso alcolico superiore al consentito e pertanto privati della patente di guida. Analogamente un altro conducente che è stato trovato positivo ai “cannabinoidi”. Inoltre due giovani non del posto, gravati da precedenti per delitti contro il patrimonio, sono stati individuati nei pressi di alcune abitazioni di Alba Adriatica mentre giravano con la loro auto con fare circospetto, i due sono stati bloccati e identificati gli stessi non avendo alcun motivo né di carattere economico né affettivo per permanere in questi territori saranno proposti per una misura di prevenzioni che li allontani da questa zona.
Inoltre:
A Martinsicuro i militari locale stazione, hanno deferito in stato di libertà un individuo del posto ritenuto presunto responsabile del reato di ricettazione. L’uomo è stato bloccato presso l’anfiteatro sito in via Venezia, Lo stesso deteneva due documenti di identità che, da accertamenti esperiti sono risultati compendio di furto avvenuto lo scorso 8 gennaio 2025 ai danni di un soggetto di Pescara. I documenti venivano restituiti al legittimo proprietario.
A Nereto i carabinieri della locale stazione, hanno deferito in stato di libertà tre cittadini stranieri (due uomini e una donna), residenti in Lombardia, in quanto ritenuti presunti responsabili di furto aggravato in concorso e indebito utilizzo di carte di credito.
Le indagini hanno permesso di ricostruire che i tre, nella mattinata del 5 marzo u.s., in Sant’Egidio alla Vibrata all’interno del parcheggio antistante supermercato “jumbo”, dopo aver raggirato persona anziana (anni 87), del posto, facendole intendere che le fossero cadute delle chiavi, si impossessavano della borsa, che aveva poggiato in macchina, contenente la somma in contante di € 300, telefono cellulare e carte di debito, dandosi a precipitosa fuga con una autovettura condotta da uno dei tre. Subito dopo, i malviventi prelevavano dal alcuni sportelli atm la somma di € 1.600. I Carabinieri, intervenuti su richiesta della vittima, rintracciavano in Campli l’autovettura segnalata, che veniva bloccata. Nel corso della perquisizione personale e veicolare è stata rinvenuta una borsa contenente la somma in contante di € 3.500, verosimilmente provento di analoghi furti avvenuti nella stessa mattinata nei parcheggi di alcuni supermercati della zona. Pertanto si invitano i cittadini che abbiano subito analoghi atti criminosi a rivolgersi ai Carabinieri ovvero alle altre forze di polizia per denunciare l’accaduto.
A Tortoreto i carabinieri della locale stazione hanno tratto in stato di arresto – in flagranza di reato – un cittadino straniero residente a Roma, ritenuto presunto responsabile di furto aggravato. Il prevenuto all’interno dell’esercizio commerciale “conad”, dopo aver asportato sei bottiglie di superalcolici si dava alla fuga, nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Intercettato nelle immediate vicinanze del supermercato dai carabinieri operanti, tempestivamente allertati sull’utenza telefonica 112 nue, è stato bloccato e tratto in di arresto. La refurtiva del valore di € 300 circa restituita all’avente diritto.
A Martinsicuro i militari locale stazione hanno rintracciato e dato esecuzione all’ordine di espiazione pena, emesso dall’ufficio esecuzioni penali del Tribunale di Teramo, nei confronti di un uomo del posto in quanto condannato per maltrattamenti in famiglia commessi in Martinsicuro dal 02.04.2017 al 14.09.2020, dovrà espiare pena detentiva anni 1 (uno), mesi 7 (sette), giorni 11 (undici) di reclusione.
A Bellante i carabinieri della locale stazione in due distinte circostanze hanno denunciato due uomini, ritenuti presunti responsabili del reato di maltrattamenti in famiglia. Nel primo caso un uomo del luogo aveva posto per diversi anni una serie di violenze fisiche e psicologiche nei confronti della ex convivente che nonostante tutto non si era mai fatta refertare per le lesioni subite. Nel secondo caso sempre un uomo del luogo aveva posto in essere atteggiamenti vessatori e violenti contro la moglie dalla quale era in fase di separazione. Nell’ultimo episodio l’uomo percuoteva la ex coniuge che per l’accaduto doveva far ricorso alle cure mediche dell’ospedale di Teramo. In ambedue i casi è stato attivato il c.d. “Codice Rosso” e i due uomini sono stati allontanati dalle rispettive abitazioni.