Capodanno a Pescara con Gianna Nannini e Irama: le modifiche alla viabilità

In occasione degli eventi di fine anno e inizio 2026 a Pescara, in particolare i concerti di Gianna Nannini e Irama, previste importanti modifiche alla viabilità

C’è grande attesa a Pescara per i due concerti gratuiti di Capodanno: il 31 dicembre, a partire dalle ore 22, ci sarà Gianna Nannini, mentre il primo gennaio, a partire dalle 19, sarà la volta di Irama. I due artisti si esibiranno sul palco allestito nell’ex area di risulta, lato Nord.
Il sindaco, Carlo Masci, dice che la città “è pronta a vivere un Capodanno straordinario, con appuntamenti imperdibili,
gratuiti per il pubblico, organizzati dal Comune”. Il concerto di Gianna Nannini, annuncia l’assessore agli Eventi, Alfredo Cremonese, inizierà alle 22:00 per terminare a mezzanotte, con l’arrivo del nuovo anno. Dalle 00:15 la notte andrà avanti con lo spettacolo del gruppo musicale pescarese Scena Muta.
Nel pomeriggio del primo gennaio toccherà invece a Irama. Il 2 gennaio, poi, a partire dalle 17, Pescara sarà protagonista del passaggio della Fiamma Olimpica, con l’accensione del braciere in piazza della Rinascita.
 “Pescara è bellissima, viva, attrattiva ed è pronta ad accogliere decine e decine di migliaia di persone provenienti da tutta Italia – conclude il sindaco Masci – Godiamoci queste splendide giornate, con i nostri cari e con gli amici, concludiamo l’anno e diamo il benvenuto al 2026 insieme, e facciamolo con la musica”.

Di seguito le principali modifiche temporanee alla viabilità e alla sosta nei giorni 31 dicembre 1 gennaio.

Divieto di transito, sosta e fermata con rimozione forzata:

dalle ore 6:00 del 26 dicembre fino alle 00:59 del 30 dicembre: Area Terminal Bus (per allestimento palco);
dalle ore 1:00 del 30 dicembre alle ore 21:00 del 1 gennaio: Terminal bus, area di parcheggio fronte “Bingo”, Via Enzo Ferrari (lato mare);
dalle ore 1:00 del 31 dicembre alle ore 21:00 del 1 gennaio: aree di parcheggio destinate normalmente alla sosta a pagamento poste tra il Terminal Bus e via Bassani Pavone – “GHotel”;
dalle ore 15:00 del 31 dicembre alle ore 03:00 del 1 gennaio e dalle ore 13:00 alle ore 23:59 del 1 gennaio:
⁠- via Bassani Pavone, nel tratto compreso tra via Michelangelo ed il sottopasso FFSS lato sud, compresa l’area di parcheggio destinata alla sosta a pagamento;
⁠- sottopasso lato nord della Stazione Ferroviaria;
⁠- corso Vittorio Emanuele II nel tratto compreso tra via Michelangelo e via Genova;
⁠- via Michelangelo, sulla corsia lato sud;
⁠- area di parcheggio di piazza della Repubblica.
– dalle ore 21:00 del 1 gennaio alle ore 6:00 del 3 gennaio: parte del Terminal Bus destinata al disallestimento dell’area palco.

Divieto di sosta e fermata con rimozione forzata
– dalle ore 1:00 del 30 dicembre fino alle ore 21:00 del 1 gennaio:
-ambo i lati del primo sottopasso a sud della Stazione Ferroviaria;
– dalle ore 15:00 del 31 dicembre fino alle ore 3:00 del 1 gennaio e dalle ore 13:00 alle ore 23:59 del 1 gennaio:
-lato mare di corso Vittorio Emanuele II (tratto compreso tra via Quarto dei Mille e via De Amicis) e lato mare di viale Bovio (tratto tra via L. Muzii e via Da Vinci).

Prevista inoltre l’interruzione del funzionamento dell’impianto semaforico via Michelangelo / Via Ferrari:
– dalle ore 15:00 del 31 dicembre fino alle ore 3:00 del 1 gennaio;
– dalle ore 13:00 fino alle ore 23:59 del 1 gennaio.

Sarà interdetta l’uscita su piazza della Repubblica del parcheggio Area di Risulta dalle ore 15:00 del 31 dicembre fino alle ore 3:00 del 1 gennaio e dalle ore 13:00 alle ore 23:59 del 1 gennaio.

PRINCIPALI PROVVEDIMENTI PASSAGGIO FIAMMA OLIMPICA

Chiusure al transito previste per il 2 gennaio 2026, dalle ore 16:00 alle ore 20:00 in viale Regina Margherita, tratto compreso tra Via G. Mazzini e Piazza della Rinascita; via Nicola Fabrizi, tratto compreso tra piazza della Rinascita e via G. Parini.

Divieto di sosta e fermata dalle ore 08:00 alle ore 18:00 del 2 gennaio 2026, con rimozione forzata, ad eccezione dei mezzi a supporto della manifestazione, nei due parcheggi in prossimità degli ingressi del Palazzetto Papa Giovanni Paolo II: lato Via Tirino, lato Via Aldo Moro.

Divieto di sosta e fermata con rimozione forzata, ad eccezione dei mezzi a supporto dell’evento, nei parcheggi a pagamento di Piazza I Maggio (corsia lato sud), dalle ore 08:00 alle ore 23:59 del 2 gennaio 2026.

Il 2 gennaio 2026 dalle ore 13:00 fino a cessate esigenze scatterà il divieto di sosta e fermata con rimozione forzata in:
via Virgilio Marone Publio, corsia lato sud direzione monti–mare;
via Tibullo, corsia lato sud direzione monti–mare.

Dalle ore 23:59 del 1° gennaio 2026 alle ore 20:00 del 2 gennaio 2026, divieto di sosta e fermata con rimozione forzata, ad eccezione dei mezzi a supporto della manifestazione, su Via Elettra, nel tratto compreso tra l’antistadio e la tribuna Maiella.

Ricordiamo inoltre che, in occasione del Capodanno, è stato anche potenziato il trasporto pubblico urbano, in particolare le corse della linea filobus V1, (vedi qui gli orari) di Tua. Infatti la Tua ha annunciato che la filovia La Verde resterà in servizio fino alle 3.30 del mattino. Più corse anche il 1° gennaio 2026.

Nella notte tra il 31 dicembre e il 1 gennaio la filovia sarà in servizio dalle ore 00.30 alle ore 03.30, con corse ogni 15 minuti. Il potenziamento è pensato per accompagnare il pubblico verso e dalle aree degli eventi, favorendo una mobilità più sicura e sostenibile nelle ore centrali della notte di Capodanno. Il Capolinea sarà arretrato alla fermata Muzii Sud di via Castellammare, direzione Montesilvano.

Il 1 gennaio 2026, invece, i servizi filoviari saranno intensificati nella fascia oraria dalle 17 alle 23 con mezzi ogni 15 minuti. Anche in questo caso il capolinea è arretrato alla fermata Muzii Sud.

A questo proposito c’è da registrare l’intervento della consigliera di Avs Radici in Comune Simona Barba, che riportiamo in sintesi:

“Il nostro grande piano di trasporto pubblico per l’evento dell’anno che richiamerà migliaia di persone prevede che la città è lunga precisamente 6 km, da Montesilvano a via Muzii, e pertanto l’unico mezzo a essere implementato è il già famoso, trés chic, acclamato e premiato, filobus La Verde! Che la città di Pescara abbia una sola bussola, e il Nord sia lì a guidarci. Abbiamo una zona colli, la più popolosa? Giammai. Abbiamo una zona ovest estesa? Con tanto di asse stradale che si chiama Tiburtina? Fandonie. Abbiamo forse un sud, altre città rivierasche? No, non ci si può guardare indietro, si vada sempre verso Nord, verso il progresso. E quindi sperare di avere un piano logistico dei trasporti logico, che preveda linee dirette dai vari quadranti della città che possano portare in centro, significa pensare che esista un cervello…”

Marina Moretti: