A Campo di Giove otto operai egiziani che hanno lavorato al restauro dell’ex hotel Scoiattolo Nero sono saliti sul tetto per protesta
Gli otto operai, terminati i lavori assegnati, erano rimasti in paese negli alloggi occupati durante i mesi di lavoro. Oggi hanno deciso di salire sul tetto della struttura e hanno minacciato di buttarsi giù lamentando l’assenza di prospettive e un lavoro sottopagato.
L’ex hotel, rimasto in stato di abbandono per anni, dopo la cessione della famiglia Fabiani e le successive ricollocazioni è destinato ad ospitare una colonia montana per disabili. I lavori dovrebbero terminare entro il 2026.
Gli otto egiziani lamentano di avere avuto un contratto part time, ma di avere lavorato oltre il pattuito. La trattativa con il gruppo è stata avviata dai carabinieri di Campo di Giove che hanno tentato di farli desistere dalla protesta. Al momento sarebbero tre gli operai ancora sul tetto, mentre cinque sarebbero scesi al piano sottostante. Sul posto anche i vigili del fuoco di Sulmona e la croce verde di Pratola Peligna per l’assistenza medica. Nello scendere dal ponteggio, uno dei lavoratori si è ferito ad una mano.
Intanto la Guardia di finanza di Sulmona sta svolgendo accertamenti sui loro contratti di lavoro.