La Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Pescara, nel corso di mirate attività di ricognizione aerea finalizzate al controllo di aree di interesse operativo, ha individuato a Bussi sul Tirino, al confine con Capestrano, una coltivazione illegale di marijuana nascosta tra il fitto sottobosco e i canneti che costeggiano il fiume Tirino
L’intervento è scaturito grazie all’impiego di sofisticati sistemi di telerilevamento, che hanno consentito ai militari di intercettare dall’alto la presenza di due soggetti intenti a realizzare la piantagione. Secondo un consolidato modello operativo fondato sulla sinergia tra componente aerea e reparti territoriali, i successivi riscontri sul posto sono stati eseguiti da una pattuglia della Tenenza di Popoli Terme, con il supporto di un’aliquota dei “Baschi Verdi” del Gruppo di Pescara.
I militari hanno così individuato, occultato nella fitta vegetazione, un appezzamento di terreno appositamente predisposto per la coltivazione illecita, sottoponendo a sequestro le piante rinvenute, insieme agli attrezzi e al fertilizzante abbandonati dai responsabili, tuttora in corso di identificazione. Pur trattandosi di un sequestro di entità contenuta, l’intervento assume particolare rilievo quale segnale d’allarme e indice precoce dell’avvio di coltivazioni illecite sul territorio, che richiede un innalzamento del livello di attenzione operativa. In tale contesto, con l’approssimarsi del periodo stagionale favorevole, saranno ulteriormente intensificate le attività di monitoraggio preventivo, anche mediante l’impiego della componente aerea, al fine di individuare e reprimere tempestivamente ulteriori colture illecite.