L’Abruzzo, con il presidente Marsilio, alla 23esima Settimana Europea delle Regioni e delle Città che si è aperta oggi a Bruxelles
È iniziata l’annuale Settimana Europea delle Regioni e delle Città (EWRC), il più grande evento dell’UE dedicato agli enti locali e regionali, organizzato sotto l’egida del Comitato europeo delle regioni e della DG Regio della Commissione europea.
La delegazione dell’Abruzzo è capitanata dal presidente della Giunta regionale Marco Marsilio, che è anche presidente del gruppo Conservatori e riformisti europei. Rete8 segue i lavori con i collegamenti e i servizi da Bruxelles dell’inviato Luca Pompei.
Alla sessione di apertura dell’EWRC sono intervenuti, oltre alla presidente del CdR Kata Tutto, anche Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo, e Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea responsabile per la coesione e le riforme.
Nel corso dei quattro giorni dell’evento sono in programma oltre 200 appuntamenti dedicati allo sviluppo regionale e locale, all’utilizzo dei fondi UE ed in generale al miglioramento della qualità della vita nei territori dell’Unione, in linea con gli obiettivi dell’Agenda UE.
Dalla sua prima edizione, nel 2003, la manifestazione si è ampliata fino a diventare una piattaforma che non ha paragoni per la comunicazione e la creazione di reti di contatti, dato che riunisce regioni e città di tutta Europa, compresi i loro rappresentanti politici, funzionari, esperti e accademici.
Le presidente del Comitato europeo delle regioni ha presentato la relazione 2025 sulla situazione delle regioni e delle città dal punto di vista delle tre priorità politiche del CdR: coesione, resilienza e prossimità.
È la ventitreesima settimana dedicata alla regione e alle città e all’impatto delle politiche di coesione nell’ambito della 168esima sessione plenaria dell’assemblea generale del Comitato delle Regioni europee A Bruxelles. Tre giorni di incontri, dibattiti e approfondimenti sul ruolo dei territori nel contesto europeo, con oltre 6500 partecipanti provenienti da tutti i paesi membri. In assemblea è arrivato anche un videomessaggio della Presidente Ursula Von Der Leyen.
Si è parlato del rilancio dei territori attraverso maggiori risorse nella ripartizione dei fondi di coesione e di una sostanziale semplificazione della complessa macchina amministrativa, ma dai tanti rappresentanti intervenuti si è alzata anche una garbata voce di protesta sullo scarso ascolto dell’Unione Europa delle esigenze di regioni e città.
“Le regioni devono continuare ad essere al centro del prossimo bilancio europeo e della politica
di coesione, come abbiamo visto con il settore automotive, sono i territori a subire le scelte scellerate di Bruxelles e a doverne gestire le conseguenze – ha detto a Bruxelles Marco Marsilio – La proposta sul bilancio settennale è lontana da quanto abbiamo richiesto come regioni. Nonostante il lavoro portato avanti dal vicepresidente Fitto, che ringrazio per aver difeso
le nostre istanze, l’impalcatura della proposta richiede profondi cambiamenti per salvaguardare la politica di coesione, uno strumento che negli anni ha mostrato la sua efficacia nello
sviluppo dei territori”.