Bomba: il progetto Colle Santo supera la VIA, soddisfatta LNEnergy

LNEnergy accoglie con soddisfazione il decreto di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) positivo per il controverso progetto Colle Santo a Bomba

La comunicazione di oggi arriva dopo la recente pubblicazione ufficiale del provvedimento da parte del Ministero dellAmbiente e della Sicurezza Energetica.

«Il provvedimento – fa sapere la LNEnergy – rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso autorizzativo delliniziativa e conferma la compatibilità ambientale del progetto, così come riconosciuto anche dalla Commissione Tecnica PNRR-PNIEC, a valle di unistruttoria approfondita, trasparente e articolata, che ha coinvolto tutte le amministrazioni competenti».

Secondo l’azienda il progetto Colle Santo, contestato dagli ambientalisti e da parte del territorio, si caratterizza per una profonda revisione e riduzione dimensionale rispetto alle precedenti configurazioni, con lutilizzo esclusivo dei due pozzi esistenti, lassenza di nuovi metanodotti e di allacciamenti alla rete nazionale, e una produzione limitata di gas naturale liquefatto destinata al trasporto su gomma. Le soluzioni progettuali adottate consentono una significativa riduzione degli impatti ambientali e paesaggistici, introducendo al contempo tecnologie innovative per la cattura e la liquefazione della CO e per la produzione di idrogeno tramite elettrolisi.

LNEnergy sottolinea anche il rilievo che assume “il sistema di monitoraggio ambientale continuo e trasparente, accessibile anche al pubblico, e listituzione di un Osservatorio Ambientale dedicato, strumenti che testimoniano limpegno di LNEnergy a operare secondo i più elevati standard di sicurezza, controllo e tutela del territorio”.

«Il decreto VIA positivo – dichiara Francesco Di Luca, responsabile di LNEnergy – rappresenta un risultato di grande valore, che riconosce la qualità del lavoro svolto e lapproccio responsabile adottato nello sviluppo del progetto Colle Santo. È la conferma che è possibile coniugare sicurezza energetica, innovazione tecnologica e tutela dellambiente, attraverso un dialogo costante e costruttivo con le istituzioni e con il territorio».

Marina Moretti: