Bilancio Comune Montesilvano: oltre mille emendamenti, il voto non prima di martedì

Oltre mille emendamenti al bilancio del Comune di Montesilvano. L’assessore Di Felice parla di conti in ordine e di investimenti importanti anche grazie al PNRR. L’opposizione punta sulla mancanza di misure su sicurezza e rifiuti.

Ha preso il via stamani, in Consiglio Comunale a Montesilvano, la maratona per l’approvazione del bilancio comunale. Saranno necessarie diverse sedute e il voto dovrebbe giungere non prima di martedì prossimo, tenendo conto che l’assise dovrà valutare, per la precisione, 1.026 emendamenti. Lo strumento finanziario al vaglio di consiglieri di maggioranza e opposizione va oltre i 100 milioni di euro e quasi per il 50% è costituito da fondi PNRR per la realizzazione di una serie di opere importanti, scuole, asili nido, casa di comunità e strade e non si segnalano particolari sofferenze, come tiene a precisare l’Assessore al bilancio Valentina Di Felice:

“Da diversi anni ormai, da quando è in carica il sindaco De Martinis – sottolinea con orgoglio la Di Felice – le casse comunali a Montesilvano godono di ottima salute. Quest’anno poi, grazie ai 45 milioni del PNRR, siamo in grado di completare una serie di opere fondamentali per la città, in particolare scuole e asili nido, ma anche altre opere d’interesse per l’intera comunità. In vista poi della nascita della Nuova Pescara Montesilvano porterà in dote conti in perfetto ordine.”

Non mancano, però, le criticità, secondo i partiti di opposizione, in particolare il quasi milione di euro per gli eventi sono uno schiaffo alle tante famiglie in difficoltà, mentre si registra un aumento ingiustificato della Tari e mancano misure per la sicurezza:

“Il tema sicurezza tanto caro al centro destra – fa notare Manuela Natale del Pd – qui a Montesilvano non viene affatto considerato. Servirebbe più personale nell’organico della Polizia Locale e misure più efficaci per garantire la sicurezza dei cittadini. Per non parlare della mancanza quasi assoluta di fondi per il sociale e i provvedimenti per la gestione dei rifiuti sono assolutamente insoddisfacenti, mentre si chiedono ai Montesilvanesi più tasse, in particolare sulla Tari, mentre i fondi per gli eventi passano da 600 mila ai quasi 900 mila euro.”

Luca Pompei: