Un nuovo caso di violenza sessuale scuote Avezzano, consumatosi in via Massimiliano Kolbe a pochi metri da una scuola per l’infanzia. La vittima è una studentessa di appena 16 anni che, in stato di alterazione dovuto all’assunzione di alcol, è stata brutalmente aggredita e trascinata in un anfratto isolato
Responsabile dell’atroce gesto è ritenuto un giovane di origine egiziana, bloccato in flagranza di reato grazie all’eroico intervento di una residente. La donna, affacciata alla finestra, ha notato i movimenti sospetti, ha allertato il 112 e ha filmato la scena con il proprio smartphone, fornendo una prova schiacciante agli inquirenti. I carabinieri sono giunti immediatamente sul posto interrompendo l’abuso e arrestando il giovane, ora rinchiuso nel carcere locale. La minore è stata soccorsa dal 118 in stato di choc e trasportata in ospedale, dove i medici hanno riscontrato traumi compatibili con la violenza. Il pubblico ministero Luigi Sgambati ha formalizzato l’arresto con l’accusa di violenza sessuale aggravata dalla minorata difesa e dalla minore età della vittima. Gli indumenti di entrambi sono stati posti sotto sequestro per i rilievi della scientifica, mentre si indaga per capire se l’aggressore abbia indotto la ragazza a bere.