Ad Avezzano, in vista delle comunali, lo scenario del centrosinistra è quello che appare maggiormente in difficoltà con una riunione convocata questa mattina in Regione, abbastanza d’urgenza, dal coordinatore regionale Daniele Marinelli per cercare di mettere un punto sulla questione
Una riunione che è iniziata nella sala Polidoro della Regione dopo le 11, interna, chiusa, alla quale hanno partecipato il professor Luciano D’Amico di Patto per l’Abruzzo, il coordinatore regionale del Pd Daniele Marinelli, il senatore Michele Fina e altri esponenti dei Dem.
Il punto sembra essere sostanzialmente uno da dirimere. Se il sindaco uscente Di Pangrazio si trascina il simbolo ufficiale della Lega in appoggio come sembrerebbe, in un primo momento sembrava invece di no, il Pd non lo sosterrebbe più e tornerebbe sul nome del
candidato Verdecchia.
Il quadro sostanzialmente è questo. Da una parte il centrodestra si presenta con il candidato Alessio Cesareo, ex questore, sostenuto dal centrodestra appunto ma senza Lega e Udc che sosterrebbero invece il sindaco uscente Gianni Di Pangrazio che si presenta da civico con dieci liste probabilmente in appoggio.
E’ stata soprattutto la decisione della Lega, ancora tutta da confermare, che avrebbe deciso di mettere il proprio simbolo a creare un po’ di scompiglio all’operazione del Pd che vorrebbe quindi appoggiare Di Pangrazio con le veementi proteste, come si ricorderà, del capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Massimo Verrecchia.
Una parte del campo largo guidato dal leader di Patto per l’Abruzzo Luciano D’Amico, invece, ha composto una coalizione per sostenere il candidato Roberto Verdecchia, avvocato, andando contro in sostanza al Pd che qualche giorno fa, per bocca del coordinatore Marinelli, aveva dichiarato sul quotidiano Il Centro di voler sostenere Di Pangrazio, convocando poi la riunione di oggi. Senza simbolo o con simbolo? La linea era senza e proprio questa faccenda andrebbe chiarita con la riunione, fatta evidentemente anche per cercare di ritrovare una compattezza e per capire meglio l’affare Lega.
Patto per Avezzano di Verdecchia è sostenuto da Movimento Cinque Stelle, Sinistra italiana, Italia Viva, Demos, Alleanza Verdi e Sinistra, Rifondazione Comunista.
Ma non finisce qui perché ci sono altri candidati: Loreta Ruscio, ex assessore al bilancio della giunta Di Pangrazio, poi fuoriuscita, che dovrebbe mettere in campo due liste civiche e c’è pure il candidato Gianluca Ranieri, ex consigliere regionale pentastellato, che dovrebbe presentarsi con tre civiche.
A suscitare le polemiche del centrodestra è la proposta dell’uscente Di Pangrazio che si presenterebbe, sostiene il centrodestra, con la Lega che aveva sempre osteggiato, dicono. Contrapposto ad oggi da più candidati con 14-15 liste in tutto.
