Si moltiplicano le truffe anche in Abruzzo: telefoni hackerati, voci clonate, e messaggi whatsapp fasulli alla ricerca di soldi
Tra i casi segnalati un 18enne e un parroco di Pescara derubati allo stesso modo, un falso dipendente delle Poste italiane li ha chiamati dicendo di versare la somma accreditata per sbaglio. Poi ci sono le finte bollette ed è semplice cadere nella truffa. E’ successo anche al consigliere comunale di Pescara Piero Giampietro, con un messaggio whatsapp in cui chiedeva i soldi per il… dentista. Insomma bisogna andarci coi piedi di piombo e prestare attenzione perché i truffatori ne sanno sempre una in più del diavolo. Come difendersi da spiacevoli sorprese? Lo abbiamo chiesto a un esperto che nel servizio del Tg8 risponderà alle varie domande e perplessità.