La vertenza sul personale della Asl 1 Abruzzo arriva lunedì 18 in Consiglio comunale all’Aquila.
Ieri, il sindaco, Pierluigi Biondi, e il consigliere comunale delegato alle Politiche del lavoro e crisi occupazionali, Fabio Frullo, hanno incontrato una rappresentanza degli idonei del concorso pubblico bandito dalla Asl per l’assunzione di 53 impiegati amministrativi. L’incontro segue quello già avuto con una delegazione dei lavoratori delle cooperative operanti per conto della Asl Avezzano Sulmona L’Aquila. Gli idonei hanno chiesto il pieno scorrimento della graduatoria vigente prima di qualsiasi altra forma di reclutamento, trasparenza sugli atti relativi al fabbisogno di personale, garanzie affinché eventuali stabilizzazioni non pregiudichino chi ha superato una selezione pubblica e la possibilità di cedere la graduatoria agli enti interessati.
“Ho incontrato i lavoratori delle cooperative e oggi ho ascoltato gli idonei del concorso: entrambi meritano risposte serie – ha dichiarato Biondi – La nostra funzione è garantire che il confronto istituzionale sia aperto a tutte le parti in causa, senza pregiudizi e senza alimentare divisioni”.
“Esistono esigenze diverse e tutte legittime – ha aggiunto Frullo – Il nostro obiettivo è che il confronto di lunedì avvenga in un clima costruttivo, nel rispetto delle norme e delle persone”.
In una nota, gli idonei – rappresentanti dall’avvocato Giuseppe De Matteis – hanno ringraziato Biondi e Frullo per l’ascolto, ma hanno criticato “altre figure politiche, istituzionali e sindacali” che, pur sollecitate, avrebbero scelto il silenzio. Gli idonei ribadiscono che la loro posizione non è contro i lavoratori delle cooperative, ma a tutela del principio del concorso pubblico, e annunciano che continueranno a difendere i propri diritti “in tutte le sedi opportune. Di fatto – sottolineano – noi abbiamo vinto un concorso, loro no”.
Il gruppo chiede che la graduatoria venga utilizzata per le esigenze della Asl, a tempo determinato o indeterminato, prima di ogni altra procedura. Annunciato anche un presidio lunedì, alle 10, davanti alla sede del Comune, in piazza Palazzo, in occasione del Consiglio straordinario dedicato alla vertenza.