Un albanese ritenuto presunto autore di reati commessi anche in Abruzzo, ricercato dalla Procura Generale di Perugia, è stato arrestato in Grecia
Ieri le autorità greche hanno arrestato un cittadino albanese di 44 anni, destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalla Procura Generale di Perugia. L’uomo era ricercato dal marzo 2024 in relazione a una condanna per traffico di sostanze stupefacenti.
L’uomo faceva parte di un articolato sodalizio criminale attivo principalmente nel territorio pescarese, dedito all’acquisto e allo spaccio di droga e composto da 34 persone di nazionalità italiana e albanese.
Il ricercato operava in particolare nelle aree di Montesilvano e dell’agro di Popoli, zone in cui nel 2007 vennero documentate le sue attività. Nel corso delle indagini dell’epoca, l’uomo era stato trovato in possesso di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti: quattro chili e mezzo di eroina, e mezzo chilo tra eroina e cocaina, pronte per essere immesse sul mercato illecito. Le prove raccolte avevano portato ad una condanna definitiva di 4 anni e 1 mese di reclusione.
La sua individuazione è stata resa possibile grazie a una mirata attività investigativa e di cooperazione internazionale di polizia, coordinata dalla Divisione S.I.Re.N.E. – Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, in collaborazione con le autorità straniere.
Le investigazioni hanno consentito di localizzarlo prima in Spagna, dove aveva trascorso un periodo di detenzione nel carcere di Valencia, e successivamente in Grecia. Gli agenti greci lo hanno infine identificato e arrestato presso l’aeroporto di Evzoni, ponendo fine alla sua latitanza.
Il 44enne deve espiare una pena residua di 3 anni e 11 mesi di reclusione. Sono in corso le procedure per la sua estradizione in Italia.