Arrestato il presunto stupratore della Marsica

L’uomo, che avrebbe violentato due donne e una ragazzina di 14 anni, è stato arrestato e si trova in carcere a Celano

Nel primo caso la vittima vagava nei pressi della Tiburtina Valeria, nel secondo invece vicino al passaggio a livello tra San Pelino e Paterno, sempre nel territorio di Avezzano. A entrambe le donne sono state subito riscontrate tracce mediche di abusi sessuali.

Le indagini, che all’inizio non avevano collegato i due stupri, alla fine hanno fatto convergere tutti gli elementi disponibili su una sola persona, l’uomo arrestato, che si sarebbe reso responsabile anche di un terzo stupro su una ragazzina di 14 anni.

La notizia dell’arresto è riportata sul quotidiano il Centro, nell’articolo a firma di Alice Pagliaroli. L’uomo, ricercato per settimane, è stato arrestato nella notte tra martedì e mercoledì dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Avezzano che hanno collaborato con i colleghi di Ortona. Si tratta di un 33enne marocchino che vive nel territorio di Celano e che sarebbe invischiato anche nel traffico di droga.

Un consolidato modus operandi ha messo in relazione i tre episodi e permesso agli inquirenti di giungere al presunto colpevole di questi e forse altri stupri.

La prima vittima è una donna di origine marocchina, arrivata dalla Spagna nel 2025 con la promessa di un’occupazione. L’uomo l’avrebbe convinta a salire in auto assicurandole aiuto, invece l’avrebbe aggredita, violentata e segregata per due giorni in una casa di via Ranalletti, continuando ad abusare di lei per poi lasciarla andare via minacciandola di rispedirla in Marocco morta, se avesse raccontato a qualcuno l’accaduto.

Nel secondo caso il 33enne avrebbe violentato una donna marsicana che lo aveva contattato per acquistare droga. Come nel primo caso, lo straniero avrebbe fermato l’auto in un luogo isolato e, dopo averla colpita più volte, avrebbe abusato di lei continuando a picchiarla. Poi l’avrebbe abbandonata in strada.

Quanto alla violenza sulla minorenne, la ragazzina aveva raggiunto Celano con un’amica di 17 anni che doveva incontrare un ragazzo con cui era in contatto. Una volta arrivate, le ragazzine sono state accolte da un giovane e da un altro uomo che più grande, appunto il presunto violentatore marocchino.

L’uomo avrebbe avuto appoggi sul territorio di Celano grazie ai quali avrebbe potuto di alcuni immobili usati come basi operative. Alcuni erano già monitorati dalle forze dell’ordine per attività legate allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Avezzano, proseguono per chiarire eventuali ulteriori responsabilità e verificare la possibile esistenza di altri episodi.