Apprensione per 5 studenti di Sulmona bloccati a Dubai

“Stiamo seguendo in queste ore con la massima attenzione la situazione dei nostri cinque studenti che si trovano attualmente a Dubai, impossibilitati a rientrare in Italia a causa della chiusura dello spazio aereo legata agli attacchi in corso nella regione. Sono in costante contatto con le famiglie, con il ViceMinistro degli Esteri Edmondo Cirielli e la Farnesina”. Così il sindaco di Sulmona Luca Tirabassi

“Sono riuscito a parlare direttamente con alcuni studenti.  I ragazzi stanno bene, si trovano al sicuro e sono assistiti.
Le autorità italiane competenti sono operative e stanno monitorando costantemente l’evolversi della situazione.
Esprimo la mia vicinanza personale e quella dell’intera comunità ai genitori e parenti. Comprendo e condivido l’apprensione di queste ore,  invito tutti ad affidarsi esclusivamente alle comunicazioni ufficiali, evitando allarmismi o notizie non verificate”.

“Continueremo ad aggiornare la cittadinanza non appena ci saranno novità, soprattutto sui tempi del rientro in Italia” così il sindaco Luca Tirabassi.

A Dubai e in altre città degli Emirati è stato diramato un avviso per la popolazione di rifugiarsi in luoghi sicuri per il timore di possibili nuovi attacchi di missili e droni iraniani. Nuove esplosioni questa mattina a Dubai, Doha e Manama per il lancio di missili dall’Iran, all’indomani dell’inizio dell’attacco americano e israeliano contro la Repubblica islamica. Lo riferiscono testimonianze locali.

Guerra Iran, i voli cancellati e gli aeroporti bloccati: da Dubai ad Abu Dhabi, caos Medio Oriente. Tajani: «Pronti a evacuare gli italiani». Diverse compagnie aeree stanno cancellando i voli sul Medio Oriente.

Dovevano atterrare a Milano oggi. Invece resteranno a Dubai (Emirati Arabi Uniti) in attesa di una nuova data di rientro. Sono i 204 studenti italiani coinvolti nel progetto «Ambasciatori del futuro», in Italia frequentano le scuole superiori (molti sono minorenni) o sono iscritti all’università. Il Ministero degli Esteri, l’ambasciata d’Italia ad Abu Dhabi e in particolare il console a Dubai Edoardo Napoli sono in costante contatto con gli studenti e i loro accompagnatori. Da Roma, l’Unità di crisi sta verificando le possibilità di trasferimento del gruppo. Al momento, studenti e tutor sono ospitati in condizioni di sicurezza in albergo.

Le autorità emiratine hanno riferito che quattro persone sono rimaste ferite a seguito di un’esplosione che ha colpito la zona del Fairmont The Palm sulla Palm Jumeirah a Dubai, facendo divampare un incendio nell’area dell’hotel. Un incendio è scoppiato invece nel porto della città in seguito a un attacco missilistico iraniano. Lo hanno annunciato le autorità dell’emirato. “Le squadre della protezione civile di Dubai sono intervenute immediatamente e stanno continuando i loro sforzi per spegnere completamente l’incendio. Non sono stati segnalati feriti”, si legge in un comunicato pubblicato su X.

Inoltre la società che gestisce l’aeroporto di Dubai ha confermato che un atrio dell’aeroporto internazionale di Dubai “ha subito danni lievi in un incidente, che è stato rapidamente contenuto”, e che quattro dipendenti sono rimasti feriti: lo scrive Bloomberg sul suo sito web. Secondo l’agenzia, “l’aeroporto principale di Dubai, il più trafficato hub aeronautico del mondo, è stato parzialmente danneggiato da un sospetto attacco su uno dei suoi principali terminal, segnando un’ulteriore escalation dopo la chiusura del traffico aereo nel Golfo Persico poche ore dopo gli attacchi di rappresaglia dell’Iran”.

Sui social aumenta la diffusione di immagini che mostrano le fiamme e un denso fumo nero che si alza sulla celebre isola artificiale, accompagnata da un report di un attacco missilistico iraniano nella regione del Golfo. Non è ancora chiaro se a colpire la zona sia stato un missile o alcuni suoi frammenti.  Due testimoni hanno riferito all’Afp di aver sentito un’esplosione e visto una colonna di fumo alzarsi dall’iconica isola. Uno dei due ha detto di aver visto del fumo nero e denso salire da un hotel e sentito le sirene delle ambulanze accorrere sul luogo. Palm Jumeriah è un’isola artificiale a forma di palma realizzata al largo di Dubai, che ospita ville, resort e spiagge. “Le squadre di pronto intervento sono state immediatamente dispiegate e il sito è stato messo in sicurezza. La Protezione Civile di Dubai ha confermato che l’incendio è ora sotto controllo”, afferma l’Ufficio stampa dell’hotel in un comunicato. Le quattro persone ferite e sono state trasferite in strutture mediche.

Presente da ieri negli Emirati Arabi Uniti per motivi personali (era andato a riprendere la famiglia per poi ripartire alla volta dell’Italia) il ministro della Difesa Crosetto: sarebbe dovuto tornare oggi in aereo ma il suo volo di linea è stato cancellato a causa della chiusura degli spazi aerei decretata in seguito all’attacco israeliano e statunitense all’Iraq. La notizia, anticipata dal Fatto Quotidiano, è stata confermata all’Adnkronos da fonti qualificate.