Anche per il 2026 smaltiti in Abruzzo i rifiuti di Roma

La Regione Lazio ha rinnovato anche per il 2026 un accordo con l’Abruzzo per consentire il conferimento di 80mila tonnellate di indifferenziata di Roma Capitale presso gli impianti regionali abruzzesi

A stabilirlo è una delibera proposta dall’assessore al Ciclo dei Rifiuti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera, approvata in giunta. La decisione della proroga dell’accordo, che si ripete annualmente a partire dal 2014, è stata assunta a seguito della richiesta del Comune di Roma, in considerazione del fatto che la Capitale non ha raggiunto l’autosufficienza per la gestione dei flussi di rifiuto indifferenziato e che pertanto permane la necessità di ricorrere a soluzioni integrative per assicurare la regolarità del servizio.
“Roma Capitale, come noto, non è in grado di gestire in autonomia i flussi di indifferenziata e in questo senso anche
l’anno giubilare appena concluso ha inciso, richiedendo un grande sforzo per tutta la macchina organizzativa. Per questi motivi abbiamo deciso di accogliere la richiesta del Comune di Roma e chiedere il rinnovo dell’accordo che dura ormai da dieci anni. Ringrazio per questo la disponibilità della Regione Abruzzo, nella figura del presidente Marco Marsilio”, afferma l’assessore Fabrizio Ghera.
“Il rinnovo dell’accordo per il conferimento dei rifiuti indifferenziati di Roma con la Regione Abruzzo consente di
assicurare anche per il 2026 la piena regolarità del servizio. Per questo l’amministrazione di Roma Capitale ringrazia il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, l’assessore regionale Fabrizio Ghera per il lavoro svolto e il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio per la disponibilità dimostrata, confermando uno spirito di collaborazione istituzionale importante per le esigenze della Capitale. Allo stesso tempo Roma sta portando avanti con determinazione il proprio percorso di rafforzamento del sistema impiantistico, con investimenti già avviati per raggiungere l’autosufficienza e superare progressivamente il ricorso a soluzioni temporanee ancora necessarie”, afferma in una distinta nota, l’assessora all’Ambiente e al Ciclo dei Rifiuti, Sabrina Alfonsi.

Barbara Orsini: