Ancora un’aggressione a una guardia giurata alla Stazione di Pescara. L’Ugl lancia un appello a Prefettura e Direzione ferroviaria, insufficiente un solo operatore di notte.
Calci e pugni che avrebbero potuto avere conseguenze più gravi per una guardia giurata alla stazione di Pescara. L’episodio nei giorni scorsi, l’ennesimo, dopo la denuncia di qualche tempo fa dell’Ugl riguardo a una situazione ormai divenuta insostenibile. Il cantiere per i lavori di ammodernamento della struttura interna della stazione centrale consente a balordi e senza tetto di entrare in più punti costringendo i vigilantes a presidiare più zone. Da qui la richiesta dell’Ugl a prevedere più operatori:
“Abbiamo già avvisato la Prefettura e confidiamo nella sensibilità della Direzione Ferroviaria – dice Armando Foschi dell’Ugl – è necessario mettere la ditta in condizione di poter predisporre un personale più esiguo. Una sola guardia giurata non riesce a coprire tutta l’area e quando si accorge di qualche intrusione indesiderata rischia, come è successo , di essere violentemente aggredito. La disposizione parla chiaro – prosegue Foschi – negli orari notturni sono autorizzati ad entrare solo i viaggiatori che devono mostrare il biglietto con almeno trenta minuti di anticipo. Torniamo a chiedere provvedimenti immediati perché la situazione sta diventando insostenibile.”