Aeroporto d’Abruzzo: c’è tensione tra i tassisti di Chieti e Pescara

Alta tensione, proteste e caos all’Aeroporto d’Abruzzo. Si ripetono scontri verbali e liti anche fisiche tra i tassisti di Chieti e quelli di Pescara

Il braccio di ferro riguarda la gestione del servizio taxi dello scalo aeroportuale. Secondo il Cotape (Consorzio Tassisti Pescara), che annovera 40 associati, i colleghi teatini (16 taxi) non rispetterebbero la turnazione, arrivando anche a fare 18 ore di lavoro. Al contrario, i tassisti pescaresi hanno una turnazione rigida, così come regolamenta un decreto regionale.

A tale proposito il Cotape invita l’amministrazione comunale di Chieti a sanare questa situazione, evitando la turnazione flessibile che oltre a non avere orari definiti, mette anche a rischio la sicurezza della clientela.

Tra Cotape e tassisti teatini esiste, tuttavia, anche un fronte comune rappresentato dalla lotta all’abusivismo e al fatto che la Regione Abruzzo non coinvolge loro rappresentanti nelle decisioni che riguardano il servizio offerto.