Adiconsum Pescara: “Strisce pedonali quasi invisibili”

A Pescara molte strisce pedonali sono quasi invisibili: a denunciarlo è l’Adiconsum che chiede interventi immediati

Il ripristino su tutto il territorio cittadino andrebbe affiancato da un piano di manutenzione periodica programmata sia sulla segnaletica orizzontale, che sulle infrastrutture stradali.

«Le strisce pedonali, la cui funzione primaria è quella di garantire un attraversamento sicuro, in diverse aree della città sono ormai talmente sbiadite da risultare difficilmente visibili, soprattutto nelle ore serali e in caso di pioggia – scrive l’Adiconsum -. Una situazione che solleva
serie preoccupazioni e che riguarda quotidianamente migliaia di pedoni. Gli attraversamenti poco riconoscibili riducono la percezione dell’obbligo di precedenza da parte degli automobilisti e aumentano il rischio di incidenti. Non si tratta di un problema marginale o estetico, ma di un elemento centrale della sicurezza urbana».

Citando i dati Istat e dell’Osservatorio sulla Sicurezza Stradale Asaps – nel 2024 e 2025 in Italia sono stati registrati rispettivamente 470 e 434 pedoni deceduti in incidenti stradali, oltre il 50% dei quali con più di 65 anni – l’associazione sottolinea che “la manutenzione della segnaletica orizzontale rientra tra gli obblighi fondamentali dell’amministrazione comunale.

«Una segnaletica deteriorata non solo espone i cittadini a maggiori rischi, ma comporta anche implicazioni giuridiche. Il degrado della segnaletica, oltre agli aspetti di sicurezza e legali, trasmette un messaggio negativo sullo stato di cura dello spazio pubblico, un senso di trascuratezza, riduce la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e normalizza comportamenti pericolosi. Una città di circa 120.000 abitanti che punta alla qualità della vita, attenta alla mobilità sostenibile e alla tutela delle persone – osserva il presidente Adiconsum Pescara, Alberto Corraro – non può permettersi di trascurare un elemento così basilare. Il problema delle strisce pedonali scolorite si inserisce inoltre in un contesto più ampio di diffuso degrado della rete viaria cittadina: buche, avvallamenti, rappezzi irregolari e segni evidenti di usura, che compromettono ulteriormente la sicurezza di pedoni, ciclisti e automobilisti».

 

Marina Moretti: