“Acqua, la nostra forza”: convegno all’Aurum sulla riforma del sistema idrico integrato

La Regione Abruzzo si prepara a una grande riforma del sistema idrico integrato. Contenuti e prospettive in un convegno all’Aurum di Pescara alla presenza di illustri ospiti.

Un momento di confronto pubblico sulle politiche di gestione della risorsa idrica, sulle sfide legate alla sostenibilità ambientale e sull’evoluzione del sistema idrico integrato regionale. Un ulteriore tappa di avvcinamento verso una radicale riforma nella nostra regione sulla quale si andranno a confrontare massimi esperti a livello nazionale, e i vertici delle istituzioni.

Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Pescara, Carlo Masci, l’introduzione affidata a  Sara Marcozzi. Tra gli ospiti Mario Tozzi, primo ricercatore del CNR e divulgatore scientifico. A lui il compito di  una riflessione sul valore strategico dell’acqua e sulla necessità di una governance moderna e responsabile della risorsa.

Tra gli altri interventi, quelli di Luigi Di Loreto, Presidente ERSI; Giovanna Brandelli, Presidente ACA; Liborio Stuppia, Magnifico Rettore dell’Università “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara; Christian Corsi, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Teramo; Fabio Graziosi, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila. Le conclusioni  affidate a Lorenzo Sospiri, Presidente del Consiglio regionale, e a Marco Marsilio, Presidente della Giunta regionale. Presente anche il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, a conferma della rilevanza nazionale dei temi affrontati.

Intanto l’iter per l’approvazione della legge regionale viaggia spedito, ora spetta al Consiglio Regionale dare il via libera a una riforma definita epocale che trasformerà radicalmente la gestione del sistema idrico integrato in Abruzzo. Da sei gestori si passerà a due con un grosso risparmio economico che significherà innanzitutto tariffe eque e uniformi, più investimenti sulle reti che saranno sempre più interconnesse, la diversificazione delle fonti di approvvigionamento e soprattutto zero sprechi, il problema atavico della nostra regione che vanta, paradosso dei paradossi, un bacino acquifero che poche regioni possono avere. Una riforma, illustrata su grandi linee dalla presidente di Commissione Sara Marcozzi e dal Presidente del Consiglio Regionale Sospiri, salutata con grande favore, stamani, dal ministro dell’Ambiente Alberto Pichetto Fratin e dal ricercatore del CNR Mario Tozzi.

 

Luca Pompei: